Dal 20 agosto al 13 settembre 13 spettacoli all’aperto in altrettante location. Con il Piccolo Opera Festival del Friuli Venezia Giulia la lirica apre le porte di luoghi tutti da scoprire

Spettacoli all’aperto, a cui faranno da corollario visite guidate, aperitivi, introduzioni all’ascolto e cene prima e dopo gli appuntamenti musicali. Per un’esperienza che permetterà di conoscere non solo la storia e le architetture, ma anche sapori e vini di questa regione.

Lo spirito del Festival è, da sempre, non adattare il luogo allo spettacolo ma lo spettacolo, in particolare l’opera lirica, al luogo. Un castello o una villa diventano quindi un palcoscenico costruito su misura, dove anche il pubblico stesso diventa parte integrante della messa in scena.

Il programma prevede 13 appuntamenti, fra cui il tradizionale spettacolo d’opera al Castello di Spessa (30 agosto e 1 settembre). Per quest’anno il direttore artistico Gabriele Ribis ha pensato di proporre uno spettacolo con due mini opere (Il telefono di Giancarlo Menotti e Il segreto di Susanna di Ermanno Wolf Ferrari) che sono quasi il racconto di due coppie durante la quarantena. La direzione musicale sarà affidata all’emergente Alessandro Cadario, direttore principale dell’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano mentre la regia alla giovane regista locale (di San Floriano del Collio) Jasmin Kovic.