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Next Group celebra 40 anni, da agenzia di eventi a polo integrato della comunicazione

Un percorso costruito tra grandi eventi, progetti strategici e relashionship loyalty che oggi si traduce in un hub con oltre 200 professionisti e un modello di crescita che punta su capitale umano, sostenibilità certificata e internazionalizzazione
Marco e Paolo Jannarelli

Fondato nel 1986 e guidato da Marco Jannarelli, NEXT GROUP ha costruito nel corso degli anni un percorso che oggi lo porta a essere un ecosistema articolato da 80 milioni di euro di fatturato.

La strategia si basa sulla diversificazione e sull’integrazione dell’offerta. Un approccio che ha portato alla nascita di un hub multidisciplinare in cui professionalità verticali operano in modo sinergico, dando vita a soluzioni articolate.

Percorsi integrati

Ogni progetto, spiega una nota, non viene infatti concepito come un intervento isolato, ma come parte di una strategia più ampia, nel quale idee, strumenti e competenze si alimentano reciprocamente. Dalle grandi produzioni live alle brand experience, fino ai progetti di comunicazione integrata, l’obiettivo è costruire percorsi in grado di moltiplicare il potenziale creativo e rafforzare l’efficacia complessiva delle iniziative.

Accanto alle produzioni e agli eventi, il Gruppo ha progressivamente consolidato anche un’offerta di comunicazione integrata che mette in connessione mondi e linguaggi diversi: fisico e digitale, retail ed experience, contenuti e attivazioni. Un modello che interpreta il rapporto tra brand e pubblico in una logica sempre più fluida e interconnessa, dove i confini tra canali e touchpoint diventano sempre meno definiti.

Tra gli esempi più rappresentativi di questo approccio figurano le campagne sviluppate per Algebris Investments e progetti come Labello Studios e Basil Bar Barilla, iniziative pensate per superare il tradizionale concetto di lancio prodotto e trasformarlo in un’esperienza narrativa ed esperienziale più ampia.

Storytelling che dura nel tempo

A completare il sistema sviluppato da Next Group contribuiscono inoltre le competenze nell’ambito loyalty e relationship marketing, costruite attorno a un approccio data e communication driven e a logiche di reward storytelling. In questo contesto, il focus si sposta dalla singola attivazione alla costruzione di relazioni continuative tra brand e persone, con l’obiettivo di rafforzare coinvolgimento e fedeltà nel tempo. Come dimostrano le iniziative sviluppate per realtà come Findus e Acqua & Sapone.

Le Business Unit

Questo approccio prende forma nelle sue società e business unit, le diverse anime del Gruppo: NEXT, con le divisioni Next Event e Next World, presidia il mondo degli eventi e delle grandi produzioni internazionali; Adverteam, l’agenzia di comunicazione integrata e brand activation; Next Reloy, la società di relationship loyalty di Next Group.

Un modello che si traduce in progetti per i principali brand italiani e internazionali – tra cui Ferrari, Eni, Generali, Gucci, Fastweb+Vodafone, Barilla, Campari, Moncler, Enel, Sanpellegrino, Alfa Romeo, Coca-Cola HBC Italia – e in produzioni iconiche capaci di unire ingegneria, spettacolarità e visione strategica, come le world première Ferrari o i format globali sviluppati nel tempo per il mercato internazionale, come S.Pellegrino Young Chef Academy.

Obiettivo, crescere

Marco Jannarelli, Presidente Next Group: “Questi 40 anni rappresentano la costruzione di un modo di lavorare. Oggi siamo un Gruppo capace di integrare competenze diverse e governare la complessità. Il nostro obiettivo è continuare a crescere a livello internazionale, mantenendo centrale la qualità progettuale e il valore delle persone”.

Paolo Jannarelli, Ceo Next Group: “In questi anni abbiamo costruito un’esperienza solida, che oggi si traduce anche in un’evoluzione dei nostri sistemi gestionali e organizzativi. Un’infrastruttura interna sempre più strutturata e flessibile, capace di sostenere la crescita del Gruppo” .