Indice dei contenuti
Bernardo Bertolucci, a un’edizione del Rome Fiction Fest, disse che la nuova frontiera del cinema di qualità sarebbero state le serie. “È stato un pensiero lungimirante” ha commentato Chiara Sbarigia, Presidente di APA, Associazione Produttori Audiovisivi, nel momento di lanciare l’edizione 2026. ‘La stagione delle serie inizia qui’, allora, come recita il claim di lancio dell’evento, che è stato presentato oggi a Roma, alla sede della Stampa Estera, a Palazzo Grazioli.
Il Direttore Artistico Marco Spagnoli ha introdotto il programma, e allora partiamo subito con le novità. Ci sarà una grande anteprima di Netflix, La casa nella prateria, remake della classica serie tv. Tutte le grandi piattaforme di streaming saranno presenti. Prime Video porterà l’anteprima di una serie, Super Market, e Paramount+ lo special screening di Star Trek: Strange New Worlds, nell’ambito della celebrazione dei 60 anni dalla nascita di questo mondo. Non sono ancora annunciate, per motivi di approvazione, ma ci saranno delle novità anche da HBO Max e Disney+. Per cui come si dice, ancor di più visto che parliamo di serie tv, stay tuned. Intanto possiamo dirvi che ci saranno tre serie italiane in anteprima mondiale, tutte targate Rai Fiction: I casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere con Elena Sofia Ricci, One Of Us con Raoul Bova, e Una piccola formalità di Davide Marengo con Pilar Fogliati. La madrina sarà Matilde Gioli. L’Italian Global Series, diretto da Marco Spagnoli, è ideato e organizzato da APA (Associazione Produttori Audiovisivi), in collaborazione con Cinecittà, con il supporto del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e APT Servizi Emilia-Romagna, dei Comuni di Riccione e Rimini, e di AGIS, con il contributo di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, di Enel, e del GRUPPO FS.
I Maximo Excellence Award
Quest’anno saranno consegnati a Lino Banfi, che festeggia i suoi 90 anni, Carlton Cuse, lo sceneggiatore di Lost, Sabrina Ferilli, regina della fiction italiana, Francesco Piccolo, sceneggiatore e scrittore, Robert Powell, il famoso Gesù di Nazareth, che dialogherà con Giulio base in occasione dei 50 anni della serie. Lo sapevate che, in origine, a dirigere quel Gesù non sarebbe dovuto essere Franco Zeffirelli ma Ingmar Bergman? Di questo, e di molto altro, parlerà Powell. E poi saranno premiati Rita Pavone, Marco Giallini, l’amato Ispettore Coliandro, e Roberto Sessa, il produttore di Mare fuori
Ci sarà il concorso: 21 titoli in 3 categorie
I titoli sono stati scelti tra 160 proposte, per cui vedrete davvero il meglio. Tra i titoli in concorso, nella sezione Drama, ci sarà la coproduzione anglo-spagnola Benidorm Is Murder con John Hannah, Nella sezione Limited Series, ecco Il Rosso e il Nero da Stendhal, con Camille Razat, una delle protagoniste di Emily in Paris e Virginie Ledoyen. Le due attrici sono attese a Rimini insieme al regista Gaël Morel, l’attore francese protagonista de L’età acerba di Techiné. Il che conferma il discorso da cui siamo partiti: tra cinema e serie, quando sono di qualità, non ci sono confini. Nella sezione Comedy è da segnalare la serie irlandese Leonard and Hungry Paul, con Alex Lawther e con la voce narrante di Julia Roberts.
Gli incontri sono un altro momento chiave
Oltre a quelli previsti per i premi consegnati, potremo assistere alla conversazione di David W. Zucker, Chief Creative Officer di Scott Free – la società fondata da Ridley e Tony Scott, con Steve Stark, showrunner di The Handmaid’s Tale, Fargo e Mercoledì, e con Nicholas Meyer, regista dei film di Star Trek con il cast originale e autore dell’indimenticabile The Day After, che ha cambiato la storia della Guerra Fredda convincendo il presidente Ronald Reagan a riaprire i negoziati sul nucleare con l’Unione Sovietica. Stefania Spampinato, attrice siciliana di Greys’ Anatomy, racconterà come si fa carriera negli Stati Uniti. Ci sarà la star della serialità turca Özge Güre, che, dopo lo scorso anno, è stata invitata a tornare con suo marito Serkan Çayoğlu. E ci sarà la nostra Francesca Chillemi, star di Viola come il mare che in uno degli spazi di Italian Showcase fornirà anticipazioni sulla terza stagione. I 30 anni di Un posto al sole saranno festeggiati con una puntata commentata da tutto il cast e da Michela Giraud, super fan della serie. Tra gli ospiti ci saranno Bertie Carvel, reduce dal successo di A Knight of the Seven Kingdoms e tra i protagonisti della prossima serie di Harry Potter; e Kate Rhodes James, una delle casting director più influenti del Regno Unito. E, ancora, ci saranno Judith Light, Luigi Lo Cascio, Maurizio Lombardi, Matteo Martari, Alessandro Roia e Serena Rossi.
Un festival unico nel suo genere
“Credo che questo progetto debba essere mobile, aperto” ha spiegato Chiara Sbarigia, Presidente APA. “È unico o quasi nel suo genere, non solo in Italia ma anche in Europa. Il progetto culturale è quello di riconoscere la serialità alla pari della produzione cinematografica. ‘Non scelgo il progetto in base al mezzo, ma in base alla qualità’ diceva Helen Mirren”. Chiara Sbarigia ha presentato anche due novità: Pitch Crime Series, iniziativa promossa dall’APA dedicata allo sviluppo di progetti seriali crime destinati al mercato italiano e internazionale, e la Summer School, dedicata a 60 studenti di cinema e audiovisivo.
Palcoscenico privilegiato
“È un progetto che rinasce” ha commentato Lucia Borgonzoni, sottosegretario alla cultura, con riferimento all’antenato, il Rome Fiction Fest. “Era stata una visione dell’APA, ma era troppo in anticipo sui tempi. La serialità c’era ma non nella quantità di oggi, non c’erano le piattaforme. Per questo è nata una Fondazione, per rendere questo progetto qualcosa che vada oltre la passione. Vorrei in questa fondazione entrino il Ministero, la Regione. Di Festival che raccontano le serie ce ne sono pochissimi. Così portiamo le serie nei festival di cinema, e non è il luogo ideale, perché spesso film piccoli, di nicchia, ma importanti, vengono mangiati dalle serie, che magari sono molto attese”.
Nelle terre di Fellini
“La regione Emilia-Romagna si è messa subito a disposizione” ha spiegato Michele De Pascale, Presidente della Regione. “Rimini e Riccione hanno le capacità per ospitare un evento simile dal punto di vista della logistica. Rimini è la città di Federico Fellini, dell’immaginifico, del sogno, dove il cinema si respira, si vive. Per la Regione Emilia-Romagna, il festival si inserisce in una politica più complessiva. Siamo sistematicamente raccogliendo successi importantissimi. La nostra regione offre una pluralità di contesti rara: dall’appennino al mare offre contesti antropizzati, contesti naturali. E per noi queste sono giornate anche di networking e di rete”.
di Maurizio Ermisino