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La società di produzione Sileent debutta nel mondo dei micro-drama con Unit-468, serie sci-fi realizzata con l’AI

Alla base c’è un workflow proprietario che integra strumenti per la generazione di video, voci e musiche, mantenendo però la supervisione creativa di un team umano in tutte le fasi, dalla scrittura al montaggio. Un approccio che consente di comprimere i tempi di realizzazione, controllare i costi e aumentare il numero di episodi senza compromettere la qualità del risultato finale

Ambientata nella distopica Sector Ceniza, una favela ai margini dell’inferno dove un culto venera una macchina come una divinità, Unit-468 segue la storia di Mara Vega, costretta a tornare nel luogo in cui è nata per affrontare un passato che credeva definitivamente sepolto.

La scelta del formato non è casuale. I micro-drama, serie brevi pensate per la fruizione da smartphone, rappresentano uno dei segmenti in più rapida crescita dell’intrattenimento digitale. Dopo il boom registrato in Cina e la rapida espansione negli Stati Uniti, il mercato globale è destinato a raggiungere i 26 miliardi di dollari entro il 2030, riferisce la nota, aprendo nuove opportunità anche per i brand grazie a contenuti nativi per social e mobile, capaci di generare engagement con investimenti contenuti.

Con Unit-468, Sileent punta a portare in Italia un modello narrativo già consolidato sui mercati internazionali e guarda oltre i confini nazionali. La serie è infatti il primo tassello di Sileent Originals, la nuova label dedicata allo sviluppo di proprietà intellettuali originali pensate per vivere come short film, serie verticali, campagne di branded content e nuovi formati di intrattenimento.