L’intesa si sviluppa lungo due direttrici principali: da un lato l’evoluzione dei percorsi di acquisto dei consumatori verso modelli basati su AI e commercio agentico, dall’altro l’utilizzo dell’intelligenza artificiale a supporto delle attività professionali, dalla ricerca scientifica al marketing.
Esperienze di acquisto AI-native
Tra le prime applicazioni della collaborazione, Maybelline New York introdurrà la funzione di Virtual Try-On direttamente su ChatGPT, grazie alla tecnologia ModiFace di L’Oréal, permettendo agli utenti di provare prodotti in tempo reale all’interno di conversazioni con l’AI.
L’accordo prevede inoltre un rafforzamento della scoperta dei prodotti L’Oréal all’interno di ChatGPT negli Stati Uniti, con brand che includono Lancôme e Kérastase. CeraVe, SkinCeuticals e Garnier partecipano invece a un programma pilota di advertising su ChatGPT, orientato a sperimentare nuove forme di comunicazione nei momenti chiave del percorso di acquisto.

AI per ricerca, scienza e marketing
Sul fronte della ricerca, L’Oréal utilizza il modello GPT-Rosalind per approfondire lo studio del microbioma cutaneo, con l’obiettivo di identificare nuovi batteri utili allo sviluppo di prodotti skincare più efficaci e sostenibili, a partire da La Roche-Posay.
In ambito creativo, il modello di OpenAI supporta CreAltech, la piattaforma interna di L’Oréal per la produzione di contenuti generati con AI, che consente la creazione di immagini e video coerenti con l’identità dei brand.
Asmita Dubey, Chief Digital e Marketing Officer L’Oréal Groupe
“In L’Oréal crediamo di poter chiedere sempre di più all’AI, per valorizzare i nostri consumatori, le nostre attività e i nostri dipendenti. La nostra collaborazione con OpenAI supporta questa ambizione, permettendoci di introdurre nuove soluzioni nel settore beauty”.
Emmanuel Marill, MD EMEA OpenAI
“L’Oréal unisce da sempre scienza, creatività e tecnologia per dare forma al futuro della cosmetica. Siamo entusiasti di collaborare con i team L’Oréal per supportare questo nuovo capitolo, accelerando ricerca e innovazione e creando esperienze più intuitive per i consumatori”.
Un tassello della strategia ‘Transformative AI’
L’annuncio si inserisce nella più ampia strategia ‘Transformative AI’ di L’Oréal, che punta a tre aree chiave: migliorare l’esperienza dei consumatori con strumenti personalizzati basati sull’AI, potenziare i processi interni di marketing e ricerca e sviluppare competenze diffuse sull’intelligenza artificiale all’interno dell’organizzazione. Il gruppo ha già formato circa 73.000 dipendenti sull’AI generativa e sviluppato strumenti proprietari come L’OréalGPT e assistenti AI interni.