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L’edizione 2026 del Reply AI Music Contest, dedicata al tema ‘Imaginatio Nova’, ha invitato artisti e performer da tutto il mondo a esplorare come l’incontro tra immaginazione umana e intelligenza artificiale possa dare vita a nuove forme di creatività. Il contest ha registrato una forte partecipazione, con oltre 1.400 candidature provenienti da 45 Paesi e più di 300 performance presentate, confermando il crescente interesse verso nuove forme di sperimentazione artistica abilitate dall’AI.
I cinque finalisti – Ciauru, Violeta Valcheva, POLARIS, Yichu Li e PARAFRAME & Avis Vox – si sono esibiti dal vivo sul Nova Stage del Kappa FuturFestival, portando sul palco approcci differenti all’integrazione dell’intelligenza artificiale nella performance musicale. Al termine delle esibizioni, la giuria internazionale – composta da Agoria, Max Cooper, Fleur Shore, Tini Gessler, Ali Demirel, Albi Scotti, Filippo Rizzante, Oliver Bohl e Sarah Grimaldi – ha proclamato vincitore Ciauru.
Il vincitore: Ciauru, alias Simone Privitera
Ciauru, alias Simone Privitera, è un DJ e producer multiplatino italiano che integra strumenti di intelligenza artificiale all’interno di una pratica musicale radicata nella scena elettronica contemporanea. Forte di un percorso che lo ha portato a collaborare con alcuni dei principali artisti della scena italiana e internazionale – tra cui Gaia, Fedez, Gianni Morandi, Steve Aoki, Don Diablo e Benny Benassi – integra oggi strumenti di intelligenza artificiale all’interno di una pratica musicale radicata nella scena elettronica contemporanea. Il suo progetto combina produzione musicale, visual AI-generated e influenze culturali eterogenee, trasformando il live set in un’esperienza multisensoriale.
Il progetto premiato: ‘Raw Botanical Data’
Nel progetto presentato al Reply AI Music Contest, ‘Raw Botanical Data’, l’artista utilizza l’AI come trasformatore organico. Grazie a Krea.AI, Seedancee Higgsfield, semplici riprese di partenza vengono trasformate in movimenti impossibili, strutture spaziali ricorsive e texture instabili. L’AI espande un materiale di origine minimale in ambienti immersivi, sincronizzati in tempo reale con la performance di musica elettronica dal vivo.
“L’intelligenza artificiale non è necessariamente un pericolo o un ostacolo. In questo caso l’ho usata in modo creativo: tutto è partito dalla mano di un essere umano, che ha guidato il 90% del lavoro. L’AI è stata molto utile per velocizzare un processo che altrimenti mi avrebbe richiesto molto più tempo”, racconta Ciauru.
Assegnato anche il Reply AI Studios Grand Prix
Accanto al premio principale, è stato conferito il Reply AI Studios Grand Prix, riconoscimento speciale assegnato per l’uso più innovativo dell’intelligenza artificiale e l’eccellenza tecnica nel processo creativo. Il premio è andato al duo tedesco PARAFRAME & Avis Vox, che ha esplorato nuove modalità di interazione tra artista e macchina, dando vita ad ambienti tridimensionali immersivi – tra strutture spaziali, particelle, effetti atmosferici e luci dinamiche – che si trasformano in tempo reale seguendo l’evoluzione della musica.