Mercato

Cannes Lions 2026: i Grand Prix premiano le aziende che cambiano la realtà

A tirare le somme della prima giornata di questo Festival, con otto categorie prese in esame, c’è un filo rosso che lega quasi tutti i lavori vincenti: trasformano i brand in attori capaci di generare cambiamento. Si conferma dunque il trend in atto ormai da qualche anno: non basta più avere un buon prodotto, servono anche empatia, una purpose credibile e fatti coerenti con il proprio Dna che agiscono nella società

Dall’energia rinnovabile alla salute pubblica, dalla valorizzazione dell’identità culturale all’innovazione di prodotto, i settori coinvolti sono i più disparati.

Hyundai Puerto Rico, ad esempio, ha trasformato l’allarme delle auto a noleggio nel canto del coquí per valorizzare un simbolo culturale locale. SKF ha sviluppato un progetto che sfrutta l’energia delle maree nelle Isole Faroe. ‘The Ordinary’ ha scelto di contrastare la disinformazione nel settore skincare mettendo sotto accusa i cliché del marketing beauty. Novartis ha affrontato il tema della prevenzione del tumore alla prostata, mentre Caritas ha portato assistenza sanitaria nelle aree più colpite della crisi umanitaria a Gaza. In tutti i casi la creatività non rappresenta il punto di partenza, ma la risposta a un bisogno reale.

Un altro elemento che accomuna i vincitori di questa prima giornata è il ruolo attivo del brand. Le aziende non si limitano a comunicare un messaggio, ma intervengono direttamente attraverso prodotti, servizi o iniziative tangibili. Una comunicazione, dunque, che lascia spazio all’azione.

Le campagne premiate mostrano anche una forte connessione con il contesto culturale in cui nascono. Il coquí è un simbolo identitario per Porto Rico, il calcio rappresenta una passione nazionale in Brasile, mentre la papamobile possiede un valore simbolico riconosciuto a livello globale.

Infine, la semplicità dell’idea alla base dei progetti diventa leva vincente. Pur richiedendo spesso sviluppi complessi, sono infatti immediatamente comprensibili a una vasta platea.

Audio & Radio Lions

Nella categoria Audio & Radio Lions, che celebra la creatività costruita attorno al suono, sono state ricevute 513 candidature e assegnati 15 Leoni: 2 Ori, 5 Argenti e 7 Bronzi. Il Grand Prix è andato a ‘Coquí Alarmed’ di Hyundai Puerto Rico, realizzata da BBDO Puerto Rico. La campagna ha rafforzato il ruolo del brand come alleato della cultura locale sostituendo il tradizionale segnale acustico di chiusura delle auto a noleggio con il verso del coquí, la rana simbolo di Porto Rico, contribuendo a modificare percezioni e comportamenti.

Oriel Davis-Lyons, Chief Creative Officer di Mother New York e presidente della giuria Audio & Radio: “Coquí Alarmed si è distinto perché ci ha portato a riflettere sulla categoria da una prospettiva nuova. Pur partendo da un insight profondamente locale, la sua esecuzione e il suo impatto hanno ottenuto l’ammirazione unanime della giuria. Dimostra che anche in una categoria classica come Audio & Radio è ancora possibile spingersi oltre i confini tradizionali generando al tempo stesso un forte impatto sul business”.

Creative Brand Lions

Nuova categoria introdotta nel 2026, i Creative Brand Lions premiano i brand che costruiscono sistemi, culture e competenze capaci di rendere la creatività un vantaggio competitivo replicabile nel tempo. Sono state ricevute 73 candidature e assegnati soltanto due riconoscimenti: un Creative Brand Lion e il Grand Prix, attribuito a ‘AB InBev: Creativity at Scale’, sviluppato internamente da AB InBev. Il progetto mostra come la creatività possa essere integrata nella cultura aziendale e trasformata in una leva strutturata di crescita a livello globale.

Marcel Marcondes, Global Chief Marketing Officer AB InBev e Presidente della giuria: “Questo Leone è unico perché valuta ciò che sta dietro al lavoro creativo: processi, competenze e capacità organizzative che generano risultati. Non in una singola campagna o in un trimestre, ma nel corso degli anni, attraverso brand e mercati diversi. Non avendo assegnato Ori, Argenti o Bronzi, abbiamo considerato tutti i finalisti come vincitori. Il Grand Prix è stato attribuito al progetto che meglio rappresentava lo spirito della categoria”.

Creative B2B

Nella categoria Creative B2B, che ha raccolto 355 candidature, sono stati assegnati 11 Leoni: 2 Ori, 4 Argenti e 4 Bronzi. Il Grand Prix è andato a ‘The Faroe Islands Space Program’ di SKF, realizzato da NORD Stockholm, un progetto che ha trasformato una comunicazione B2B in una conversazione globale sulla sostenibilità.

Ty Heath, Global Director Thought Leadership & GTM Strategy e Presidente della giuria: “SKF, leader mondiale nei cuscinetti industriali e nelle soluzioni per la riduzione dell’attrito, ha completamente abbandonato il tradizionale approccio basato sulle specifiche tecniche. Ha invece realizzato qualcosa di straordinario: un vero programma spaziale pensato per dare forma concreta alla propria visione di un mondo con meno attrito. Un lavoro impossibile da ignorare e da dimenticare. SKF ha dimostrato che il coraggio creativo, anche in una categoria considerata commodity, può generare risultati di business concreti”.

Health & Wellness Lions

Gli Health & Wellness Lions, dedicati alla creatività al servizio del benessere delle persone, hanno ricevuto 889 candidature e assegnato 31 Leoni: 5 Ori, 10 Argenti e 15 Bronzi. Il Grand Prix è stato assegnato a ‘The Periodic Fable’ di The Ordinary, realizzato da SMUGGLER e Uncommon Creative Studio. Il progetto ha reinterpretato la comunicazione beauty individuando termini di marketing non regolamentati e ricollocandoli all’interno di una nuova tavola periodica.

Kainaz Karmakar, Chief Creative Officer Ogilvy India e Presidente della giuria: “È un brillante commento sull’ossessione crescente per le tendenze skincare. Quando salute, creatività, craft e cultura si incontrano nel modo migliore, nascono lavori come questo. Era un Grand Prix inevitabile”.

Lions Health and United Nations Foundation Grand Prix for Good

E’stato assegnato a ‘Vehicle of Hope’ di Caritas, firmato da Differ Stockholm.

Outdoor Lions

Nella categoria Outdoor Lions, che premia la creatività vissuta fuori casa, sono state ricevute 1.410 candidature e assegnati 40 Leoni: 7 Ori, 13 Argenti e 19 Bronzi. Il Grand Prix è andato a ‘Field Barcode’ di Mercado Livre, realizzato da GUT São Paulo. Il progetto ha trasformato il campo dello stadio Pacaembu in Brasile in un codice a barre largo 104 metri che permetteva alle persone di scoprire, scansionare e interagire con il brand in tempo reale.

Aaron Starkman, Global Chief Creative Officer Rethink e Presidente della giuria: “Assegnare il Grand Prix a Field Barcode è stato un piacere. Ancora prima di arrivare a Cannes avevo visto un campo da calcio trasformato in un gigantesco codice a barre e me ne ero innamorato. L’Outdoor riguarda l’essere visti nel mondo reale, non online. È un’esperienza fisica che cattura l’attenzione e dimostra come il mezzo più antico continui a essere uno dei più sorprendenti per creare connessioni”.

Pharma Lions

I Pharma Lions, dedicati alla comunicazione creativa nel settore farmaceutico, hanno ricevuto 236 candidature e assegnato 7 Leoni: 1 Oro, 2 Argenti e 3 Bronzi. Il Grand Prix è andato a ‘Relax Your Tight End’ di Novartis, realizzato da Fallon Minneapolis. La campagna ha affrontato il tema dello screening per il tumore alla prostata trasformando un argomento considerato tabù in uno spot per il Super Bowl capace di raggiungere il grande pubblico.

Tracey Brader, Chief Strategy and Innovation Officer di Omnicom Health e Presidente della giuria Pharma: “Cosa rende un lavoro da Grand Prix? Quando il risultato finale vale più della somma delle sue singole parti. Questo progetto aveva tutto: una verità umana rilevante, una comunicazione adatta al pubblico, un utilizzo autentico delle celebrity, un’integrazione efficace tra Super Bowl, social media e Pr, oltre a coraggio e ironia. Il tutto affrontando un problema reale”.

Print & Publishing Lions

I Print & Publishing Lions, che celebrano la creatività editoriale e stampata, hanno ricevuto 418 candidature e assegnato 13 Leoni: 2 Ori, 4 Argenti e 6 Bronzi. Il Grand Prix è stato assegnato a ‘Look Familiar?’ di Heinz Ketchup, realizzato da Rethink Toronto. La campagna ha trasformato un semplice elemento distintivo del brand in una piattaforma creativa globale capace di generare crescita commerciale misurabile.

Jessica Apellaniz, Chief Creative Officer Wieden+Kennedy Mexico e Presidente della giuria: “Il Grand Prix doveva essere di Heinz. Non abbiamo premiato l’assenza del prodotto, ma la presenza del brand. La campagna ha dimostrato fiducia nel pubblico, nella coerenza costruita negli anni e nella forza di una marca capace di parlare anche senza mostrarsi. In un anno in cui tutti cercavano di aggiungere qualcosa, il lavoro migliore ha avuto il coraggio di togliere”.

Premi Speciali

Healthcare Network of the Year

1. Klick Health
2. Ogilvy Health
3. Real Chemistry ​

Healthcare Agency of the Year

1. Klick Health, Toronto, Canada
2. Ogilvy Health, New York, United States
3. 21GRAMS, New York, United States ​

È stato inoltre consegnato sul palco il premio Entertainment Person of the Year 2026 a Eddy Cue, Senior Vice President of Services and Health Apple.