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Rentokil e Debug di Google insieme contro le zanzare: la tecnologia arriva in Europa

La collaborazione integra l’esperienza operativa dell’azienda con le tecnologie per l’allevamento automatizzato e la selezione dei maschi tramite intelligenza artificiale. Dopo i test a Roma, il progetto pilota è arrivato a Barcellona

Il controllo delle zanzare si apre a nuove soluzioni tecnologiche. Rentokil Initial, gruppo specializzato nella gestione degli infestanti, ha avviato una collaborazione con Debug, iniziativa di Google che sviluppa tecnologie per il controllo delle zanzare, con l’obiettivo di sviluppare un modello applicabile in diversi Paesi europei, in risposta alla diffusione della zanzara tigre e al rischio di trasmissione locale di malattie come Dengue e Chikungunya.

La tecnologia sperimentata a Roma

La collaborazione si basa anche sui risultati ottenuti a Roma attraverso una sperimentazione condotta da Debug con ENEA negli ultimi due anni. Presso il Centro Ricerche ENEA Casaccia è stata utilizzata la linea ARwP di Aedes albopictus, sviluppata da ENEA e selezionata per il contesto europeo. La tecnologia si basa sulla cosiddetta Tecnica dell’Insetto Incompatibile (IIT). I maschi di zanzara, che non pungono, vengono allevati e rilasciati nell’ambiente. Portando un ceppo di Wolbachia incompatibile con quello delle femmine selvatiche, quando si accoppiano impediscono alle uova di svilupparsi, contribuendo così a ridurre progressivamente la popolazione. Secondo i risultati della sperimentazione del 2025, nelle aree trattate la produzione di uova vitali destinate a superare l’inverno si è ridotta fino all’88%.

Barcellona, progetto pilota su larga scala

Dopo le sperimentazioni italiane, Rentokil e Debug hanno avviato a Barcellona un progetto pilota in collaborazione con l’Agenzia per la salute pubblica della città (ASPB). Nel corso dell’estate sono stati effettuati rilasci settimanali in aree verdi urbane selezionate, per un totale di oltre 1,5 milioni di zanzare tigre maschio portatrici di Wolbachia, con una media di circa 80.000 esemplari alla settimana.

Nel progetto, Debug si occupa dell’allevamento della linea sviluppata da ENEA e della preparazione delle spedizioni contenenti i maschi destinati al rilascio. Rentokil e ASPB collaborano invece alla logistica, agli interventi sul territorio e al monitoraggio attraverso una rete di trappole. L’iniziativa rappresenta, secondo le aziende, la prima applicazione su larga scala di questa strategia di controllo biologico in un’area urbana europea.

Linus Upson, Responsabile di Debug

“È la prima volta che Debug avvia una collaborazione con un’azienda privata specializzata nel controllo dei vettori. I risultati migliori nel controllo delle zanzare si ottengono combinando tecniche differenti all’interno di un approccio integrato. La collaborazione con Rentokil, una delle principali aziende europee del settore, ci consente di integrare la nostra tecnologia basata su Wolbachia nelle attività operative già esistenti e di accelerarne l’applicazione su scala più ampia. Insieme stiamo sviluppando e convalidando un modello in grado di rispondere al rischio crescente rappresentato dalle zanzare invasive in Europa”.