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L’IA esce dalla chat ed entra nei processi, TEAM99 lancia NODE99

La nuova unit porta l’AI dentro il lavoro quotidiano delle aziende, collegando CRM, gestionali, dati e flussi operativi che oggi non si parlano. Dopo oltre 25 anni di tecnologia applicata all’informazione, l’agenzia di Mirandola (MO) e Milano sposta il baricentro dalla comunicazione alla performance dell’impresa

L’obiettivo è mettere in connessione le diverse piattaforme utilizzate dalle imprese, organizzare e interpretare i dati, automatizzare i flussi di lavoro e rendere accessibili informazioni che spesso rimangono disperse tra cartelle, gestionali e caselle di posta elettronica.

Il progetto si inserisce nel percorso avviato da TEAM99 nel 1999, quando la tecnologia ha cominciato a essere utilizzata per mettere in relazione le informazioni con le persone a cui sono destinate. Dall’advertising alla realizzazione di siti web, piattaforme digitali, contenuti e campagne, l’agenzia ha progressivamente ampliato le proprie competenze, fino a integrare l’intelligenza artificiale nelle attività quotidiane.

Con NODE99, questo approccio si estende dall’ambito della comunicazione esterna alla gestione interna delle imprese: l’AI diventa uno strumento per valorizzare le informazioni aziendali, semplificare le attività e supportare il lavoro quotidiano.

“Oggi molte aziende usano l’AI, ma quasi nessuna la fa lavorare davvero. Scrivere una mail in trenta secondi invece che in cinque minuti è comodo, ma non cambia il modo in cui funziona un’impresa. Il cambiamento arriva quando l’AI entra nel processo: quando compila il report che qualcuno preparava a mano ogni lunedì, oppure quando risponde a una domanda pescando dai documenti interni. Lì si recupera tempo vero, ed è lì che vogliamo lavorare”, spiega nella nota Luca Della Corte, Ceo e co-fondatore dell’agenzia.

Prima il processo, poi l’algoritmo

Il lavoro di NODE99 comincia con una mappatura. Si cerca dove si perde tempo e dove si accumulano attività manuali. Si guarda anche dove le informazioni si disperdono e quali strumenti, già presenti in azienda, potrebbero lavorare meglio insieme. Solo dopo si decide dove inserire l’intelligenza artificiale e con quale ruolo.

Gli ambiti sono diversi: automazione dei processi, integrazione tra piattaforme, analisi e organizzazione dei dati, strumenti per marketing e vendite, knowledge management e sviluppo di applicazioni custom. In concreto può trattarsi della qualificazione automatica dei lead, dell’integrazione tra CRM e strumenti di marketing o della generazione di report. Può trattarsi anche dell’aggregazione di dati da fonti diverse, oppure di un sistema che permette di interrogare procedure e documenti aziendali con una semplice domanda.

Della Corte: “Partiamo dal problema e ci costruiamo intorno la soluzione. Spesso l’intelligenza artificiale è il pezzo che fa la differenza, perché è l’unico capace di leggere un documento, capire una richiesta o decidere a chi assegnare un contatto. Ma funziona solo se è collegata ai sistemi in cui l’azienda lavora. Un’AI isolata o relegata in una finestra di una chat resta un giocattolo costoso. A volte per migliorare un processo non serve aggiungere un nuovo software. Serve fare in modo che quelli già presenti funzionino meglio insieme, e l’AI oggi è il collante più potente che abbiamo per farlo. Prima di introdurre uno strumento in più dobbiamo capire se possiamo eliminare un passaggio”.

Il rapporto con TEAM99

TEAM99 continua a occuparsi di branding, comunicazione, web, contenuti e digital marketing, NODE99 interviene più direttamente su processi, dati e integrazioni basate sull’AI.

Le due anime si incontrano nei progetti in cui marketing e operation smettono di essere mondi separati. Succede con una lead generation collegata al CRM, con un sito integrato con il gestionale, con una piattaforma commerciale o con uno strumento di customer service che attinge alle informazioni aziendali in tempo reale.

“Il confine tra comunicazione e processi è sempre meno netto. Il sito, il CRM, le campagne, il commerciale e il servizio clienti ormai sono pezzi della stessa macchina. NODE99 nasce per intervenire quando questi pezzi devono cominciare a lavorare insieme, e l’AI è ciò che li fa girare”, conclude.