Campagne

Instacart trasforma le voglie da film e serie TV in una spesa con l’AI

Con la campagna diretta da Brian McGinn, il nuovo assistente Clementine porta le scene food entrate nell’immaginario collettivo dentro un’esperienza di acquisto personalizzata

Disponibile negli Stati Uniti e in Canada, Clementine è progettato per semplificare la pianificazione dei pasti: l’utente può partire da una conversazione, una lista o una ricetta e ottenere un carrello personalizzato, costruito in base alle proprie preferenze.

Dalle scene cult al carrello

La campagna è composta da quattro spot televisivi diretti da Brian McGinn, che rielaborano momenti legati al cibo tratti da Shrek, Scooby-Doo, The Office e A Charlie Brown Thanksgiving. Il riferimento a film e serie TV rende immediatamente riconoscibili le situazioni raccontate e collega il desiderio di un piatto all’esperienza concreta di fare la spesa.

L’idea creativa parte da un gesto familiare: ricordare una scena, desiderare qualcosa da mangiare e chiedersi come portarlo a tavola. Clementine si inserisce in questo passaggio, trasformando lo spunto iniziale in una selezione di prodotti acquistabili.

L’AI per alleggerire la pianificazione dei pasti

Per Instacart, piattaforma nordamericana per la spesa online, il lancio non riguarda soltanto una nuova funzionalità tecnologica, ma anche il modo in cui il brand può entrare nella quotidianità delle persone. Come spiega Jasmine Taylor, VP of Brand Marketing, “Ogni genitore conosce quel momento, verso le cinque del pomeriggio, in cui bisogna capire cosa c’è in frigorifero e cosa preparare per cena, cercando qualcosa che piaccia a tutta la famiglia. Abbiamo progettato Clementine per essere d’aiuto proprio in queste situazioni e alleggerire parte del carico mentale legato all’organizzazione dei pasti”.

Pianificazione omnichannel

La campagna si sviluppa attraverso TV lineare, OTT, online video, YouTube, audio, social media, influencer e canali in-app.