Lo United Ukraine Ballet lancia la nuova campagna ‘You can’t kill the dance’ con un brand video e un’identità rinnovata, sviluppati da un team strategico internazionale, con direzione creativa e produzione italiane.
Lo spot è stato girato all’Aia, Paesi Bassi, dove i ballerini esiliati vivono e si allenano quando non si esibiscono in giro per il mondo. Copy e direzione creativa sono di Charlotte Moore (Milano) e la regia di Roberto Badò (Milano).
Dopo l’invasione russa dell’Ucraina il 24 febbraio 2022, due ballerini, Stanislav Olshanskyi e Alexis Tuttunique, all’epoca in tournée con la prima ballerina olandese Igone de Jongh, si unirono a Ms. de Jongh e Matthijs Bongertman (Senf Theaterpartners) per creare un rifugio all’Aia per ballerini ucraini. Da allora, oltre 60 ballerini professionisti ucraini di varie compagnie si sono riuniti per formare un nuovo corpo di ballo: The United Ukrainian Ballet Company (UUB), che negli ultimi mesi ha collaborato in varie produzioni internazionali con coreografi come Jiří Kylián e Alexei Ratmansky.
Igone de Jongh è la direttrice artistica della compagnia. Rinus Sprong è responsabile della formazione e training e ha contribuito ad alcune delle coreografie del video. La troupe è sostenuta dalla United Ukrainian Ballet Foundation (UUBF), che fornisce, oltre agli spazi per le prove, riparo, assistenza e alloggio all’Aia per i ballerini e le loro famiglie.
Mark de Kruijk e Britte Weijers (Olanda) sono i responsabili della gestione della comunicazione per conto della Fondazione UUB. Magda Czyz (Olanda) ha curato la produzione e i contatti tra UUB e la produzione italiana. La strategia per il video e le comunicazioni aggiuntive sono state sviluppate dagli strategist di Amsterdam e Londra, Nick Docherty e Martin Wiegel.
Charlotte Moore ha lavorato con il designer di Amsterdam, Ollie Watson, per sviluppare l’identità grafica, il sito web, il video e successivi eventi di comunicazione.
Il video è stato girato dal regista Roberto Badò e dal direttore della fotografia Pedro del Rey, con la produzione di Weak, Inc. (Parma). Il filmato è stato montato da Vilma Conte su una colonna sonora del compositore ucraino Jurii Shapeta, a Kiev, mentre i droni russi attaccavano la città. Sound design di Raja Sehgal, Audio Post: Grand Central Recording Studios (Londra). Colorista: Luca Parma. Online and Graphics TaxFree (Parma).