Rai Pubblicità torna con una nuova proposta commerciale pensata e realizzata ad hoc per i prossimi 20 Gran Premi di Formula 1. Un’offerta che vede coinvolti oltre ai canali generalisti anche Raisport + HD, Radio 1 e il Digital.
Domenica 26 marzo il Gran Premio d’Australia alza ufficialmente il sipario sulla nuova stagione della Formula 1. Per la competizione, che lo scorso anno ha totalizzato una media pari a 3 milioni di spettatori con performance significative sui target sportivi, Rai ha definito un palinsesto di appuntamenti coinvolgendo tutte le piattaforme. Rai1 trasmetterà 9 dirette e 4 differite nel primo pomeriggio; Rai2 manderà in onda 7 differite di cui 6 in prime time; RaiSport seguirà le prove libere il venerdì; Radio 1 racconterà con continui aggiornamenti in real time le fasi salienti, mentre il Digital trasmetterà in live streaming le gare, fornendo tutte le informazioni utili su piloti e scuderie attraverso il sito di RaiSport e il Televideo.
A questa programmazione dell’editore, Rai Pubblicità affianca un’offerta commerciale crossmediale declinata su tutti i mezzi, permettendo agli investitori di ottenere dunque copertura e frequenza con un cpg performante su tutti i target, in particolare quello maschile.
Sul fronte televisivo sono confermati i moduli Gold e Silver, le telepromozioni, billboard e gli split screen che da 2” passano a 4” visto la grande richiesta dal mercato. La Sul fronte radiofonico la proposta della concessionaria prevede invece un spot 30” durante la gara e un modulo di sponsorizzazione in abbinamento con il digital.
Tra le novità 2017 in termini di impaginazione della gara, spicca l’abbinamento Top e Digital. Il break top televisivo, posizionato 3 minuti prima del via, nel punto di maggior ascolto della trasmissione, in questa stagione viene infatti congiunto ad un pacchetto digital composto da Floor ad su RaiPlay e Rai Sport e spot video in general rotation.
Le tariffe per il Mondiale di Formula1 2017 prevedono un incremento intorno al 5% rispetto alla scorsa stagione per tabellare, flash, telepromozioni e billboard. I top recuperano competitività con un taglio di tariffa del 20% mentre aumentano del 15% gli split, considerato il loro indiscusso successo commerciale.