Il contest lanciato da Clear Channel, in occasione di IF! Italians Festival lo scorso novembre a Milano, ha voluto sensibilizzare e spronare la community dei creativi a realizzare creatività destinate ad un utilizzo in ooh, che sfruttino tutte le potenzialità dei mezzi digitali. Il kick-off del contest è avvenuto il 23 novembre e si è chiuso il 23 aprile 2016.
I vincitori, scelti da una giura di professionisti del mondo della comunicazione, sono stati due, ovvero agenzia e cliente perché all’agenzia è stato chiesto di lavorare su un soggetto creativo di un proprio cliente.
Hanno, quindi, vinto il contest The Big Now con il progetto curato per Natked. Il titolo della campagna vincitrice è The city is your playground.
Il premio è stato fruito da Alessandro Polia, Art Director e Tania Loschi, Copywriter, appena tornati dai Cannes Lions 2016.
Natked, il centro di allenamento, benessere e nutrizione nato in Porta Nuova, vedrà declinata, proprio in questi giorni, la sua campagna adv sui network digitali di Clear Channel presenti nei Malls, nell’Aeroporto di Fiumicino ed infine nel centro di Milano. Il tutto in collaborazione con Vibram FiveFingers, scarpa a cinque dita che ha cambiato il concetto di calzatura sportiva.
L’agenzia è partita da un’opinione comune: la città risulta essere un posto inospitale per l’attività fisica. Fatta eccezione per i parchi, le strade, i semafori e le barriere architettoniche fanno sempre della città un luogo non adatto all’allenamento fisico. Per Natked, questo è da sfatare. L’obiettivo della campagna è stato così quello di mostrare come la città può trasformarsi un campo di allenamento a cielo aperto. Così una panchina, una ringhiera, una rastrelliera o un palo diventare utili strumenti per l’esercizio fisico. Altro ambiente è il centro commerciale nel quale la campagna vuole sorprendere il visitatore invitandolo ad allenarsi con qualsiasi cosa abbia attorno. Nell’aeroporto, invece, una creatività multisoggetto spinge i viaggiatori ad allenarsi in qualsiasi meta siano diretti con un messaggio settato, di città in città, prediligendo le destinazioni europee più calde dell’estate.
