Molly Aldridge, Global Ceo dell’agenzia, dichiara nella nota: “In un settore delle comunicazioni confuso e convergente, abbiamo voluto fornire chiarezza e semplicità su chi siamo e cosa facciamo. Stiamo abbracciando appassionatamente il nostro patrimonio di pubbliche relazioni e il modo in cui applichiamo i principi della nostra disciplina nell’età moderna per definire chiaramente la nostra competenza in ambito social, editoriale ed esperienziale sia per i nostri dipendenti che per i nostri clienti. Ecco perché abbiamo cambiato il nostro nome in M&C Saatchi Public Relations – una piccola ma importante differenziazione”.
Il Global Managing Director, Chris Hides, aggiunge: “Crediamo che i principi della nostra disciplina, le Pubbliche Relazioni, siano più rilevanti e più richiesti oggi che mai. Con una maggiore trasparenza e responsabilità e la disintermediazione dei canali mediatici, la competenza nell’aiutare i marchi e il loro pubblico a comunicare e ad avere un senso reciproco è fondamentale. Questo è ciò che le pubbliche relazioni sono sempre state le migliori a fare. Ma l’abbreviazione della disciplina in PR le ha fatto perdere il suo significato originale. Vogliamo tornare a questo e vogliamo estenderlo, non ridurlo o rimuoverlo come altri”.
La nuova offerta dell’agenzia è costruita intorno all’applicazione del principio fondamentale dei fondatori di M&C Saatchi, ovvero ‘Brutal Simplicity of Thought’, attraverso un processo di quattro fasi: pianificare, creare, attivare, misurare.
E’ stata introdotta una nuova metodologia di misurazione e targeting personalizzata che si affianca alle già esistenti e recenti innovazioni quali la Global Influencer Squad e il team Create che coinvolgono creatori di contenuti, designer e creativi.