Luci a Galifos nasce, infatti, attorno alla figura di Matteo Consonni, prematuramente scomparso all’età di 49 anni. L’hanno voluto i suoi amici più stretti che stanchi di doverlo ricordare con dolore e tristezza, hanno deciso di mettersi insieme e creare un’associazione che possa non solo tenerlo vivo nella memoria, ma celebrarne nel tempo le virtù e le caratteristiche personali che lo hanno reso amato e stimato.
Tra i vari aspetti della personalità di Matteo, l’amore per la letteratura, i libri e la curiosità appaiono subito come elementi sui quali focalizzare l’attenzione di Luci a Galifos. Galifos è il luogo nell’isola di Folegandros nel quale Matteo ogni estate trascorreva le sue vacanze affittando una piccola stanza senza elettricità affacciata sulla baia. In quelle notti d’agosto Matteo amava stare con gli amici e fare tardi, ma anche ritirarsi nella sua stanza a leggere i romanzi che amava. Leggeva i grandi scrittori, quelli di nicchia che solo lui conosceva, oppure scrittori emergenti che andava a scovare passando i pomeriggi nelle librerie di Milano. Chiunque tra i suoi amici cercasse un romanzo da leggere non poteva non chiedere che a Matteo, il quale dispensava titoli e storie in base al carattere del lettore.
Luci a Galifos ha pertanto trovato la sua missione: ‘Supportare un editore di qualità nella scoperta e nella promozione di un libro. Perché Matteo sosterrebbe i giovani scrittori e la lettura’. E’ così che nasce la collaborazione con SEM, Società Editrice Milanese, casa editrice pensata e nata da Riccardo Cavallero (ex amministratore delegato Mondadori Libri) e Antonio Riccardi (ex direttore editoriale Mondadori Libri) per combattere la crisi dell’editoria e lo strapotere dei social.
Stasera, giovedì 26 settembre 2019, la presentazione del progetto a Milano, in Via Cadore 33, alle 19.30.
