Youmark

Free the Bid: un impegno per sostenere la regia al femminile. Vi ricordate il nostro ‘Gira poca figa’ che tanto scalpore suscitò all’edizione 2015 di IF!? Bene, all’estero, invece, il tema crea sistema. Perché il ‘problema’ c’è e richiede l’intervento di tutti

Così, giusto per non dimenticare, date un occhio a quanto emerse nell’incontro che, nella scorsa edizione di IF!, organizzammo assieme alle registe Serena Corvaglia e Valentina Be, con l’intento di sottolineare la carenza femminile alla regia.

Ci sarebbe piaciuto che il tutto potesse avere proseguo, richiedendo l’attenzione di agenzie creative, case di produzione, centri media, aziende clienti. Che dire? Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Nel nostro paese è molto difficile fare sistema.

Non intendendo, però, in alcun modo crogiolarci nel piagnisteo generale che si fa alibi e blocca azioni, annunciando che quest’anno a IF! ci occuperemo ancora di produzioni video attraverso i protagonisti della tavola rotonda ‘Nuovi modi di produrre nella videoera’  (venerdì 7 ore 16.15 Teatro Parenti Milano), dunque, toccando gli aspetti più innovativi della contemporaneità, altrettanto vogliamo sottolineare il nostro impegno a fianco di chi non volesse far cadere il non sempre ‘facile’ rapporto tra sesso e regia nel dimenticatoio.

Sperando così di sollecitare la voglia di azione dei più, invitiamo tutti a guardare cosa stano in merito facendo all’estero. La chiave di volta sta nel sistema. Un applauso a Free the Bid.