La somma stanziata è a disposizione di tutti gli operatori del settore, da quelli pubblici a quelli non profit, per ribadire l’importanza fondamentale della cultura per il benessere degli individui e per lo sviluppo delle comunità con un’attenzione particolare ai giovani, nella consapevolezza che in questa situazione di emergenza sono la categoria che rischia maggiormente l’esclusione dai processi educativi e culturali, con effetti irrimediabili sul futuro.
In particolare, il bando si propone di:
- promuovere nuove forme di partecipazione alla vita culturale e di rigenerazione delle identità locali, con una particolare attenzione alle fasce di popolazione con minori opportunità;
- sostenere la capacità degli operatori culturali di innovare le proprie modalità di funzionamento e di organizzazione dell’offerta in un’ottica di sviluppo sostenibile dei territori e delle comunità.
Il bando propone un livello di cofinanziamento vantaggioso (fino al 75% dei costi complessivi dei progetti) e due scadenze entro fine anno (29 settembre e 15 dicembre 2020), tali da permettere a tutti gli operatori del settore di candidarsi con iniziative coerenti e sostenibili.