Non è un algoritmo, ma sono persone in carne ed ossa a gestire le notizie che vengono pubblicate sul NewsFeed di Facebook. Lo rivelano, riporta askanews, documenti interni al gruppo pubblicati dal Guardian.
La società è stata accusata di penalizzare le notizie dei giornali conservatori, preferendo quelle liberal e più vicine al partito democratico. Il documento mostra come ci sia un piccolo gruppo di editor dietro ogni decisione. L’uso dei soli algoritmi era stato eliminato a partire dal 2014 dopo che Facebook era stato criticato per come aveva raccontato le proteste di Ferguson, Missouri. Le linee guida mostrano che in ogni fase della scelta e della pubblicazione di una notizia c’è un team ad hoc, che ha il compito di occuparsene.
La sezione Trending Topics della piattaforma in Italia non è attiva, ma funziona in molti mercati in lingua inglese ed è in fase di sperimentazione in spagnolo e portoghese.
Il social media ‘prende molto seriamente le accuse e sta conducendo un’indagine per assicurarsi che la sua squadra mantenga l’integrità del prodotto’, ha replicato il founder Mark Zuckerberg (nella foto).