Campari presenta i vincitori di Created by Passion, concorso nato per promuovere i giovani talenti del cinema e realizzato in collaborazione con la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano.
Obiettivo del contest, aperto a studenti ed ex studenti della scuola milanese, la creazione di uno short movie di massimo 3 minuti che tragga ispirazione dai valori portanti di Campari e che dia vita al concetto di Nulla si crea senza la passione, lo stesso che ha portato alla realizzazione dell’ultima campagna di comunicazione Creation firmata da Paolo Sorrentino.
Il contest si è concluso lo scorso 22 luglio. Gli short movie vincitori – scelti sulla base del giudizio espresso dal pubblico, dal parere di un regista, della direttrice della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti e ovviamente da Campari – sono Sirena di Ettore Mengozzi e Il carillon e la montagna di Alberto Cammarano, Lucia Fontana e Alessandro Frigerio.
Il primo classificato, oltre a un premio economico (7.000 €), sarà invitato a partecipare alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, della quale Campari sarà il main sponsor.
La sirena
Cos’è Campari? Un’idea, una passione che si fa materia liquida, inafferrabile anche se con un’identità precisa e inconfondibile. Per questo motivo al centro del progetto “Sirena” abbiamo scelto le ombre, che, come un sorso di Campari, sono concrete ed eteree, immaginarie e reali. Un progetto che affonda le sue radici nella storia di Campari e in quella del cinema, un mezzo espressivo nato proprio grazie alla luce e alle sue ombre. Ispirandoci alle opere realizzate per Campari da parte di Ugo Mochi, “Sirena” racconta la forza creatrice di una giovane donna, Letizia, la cui passione per il disegno sembra destinata a rimanere imprigionata da una realtà quotidiana che è poco interessata a farla esprimere. Ed è proprio nel cinema, il luogo per eccellenza dove «nulla si crea senza la passione», che anche la passione di Letizia diventa creazione, una storia d’amore e di emancipazione artistica e individuale, tra sogno e realtà, luci e ombre (descrizione a cura di Ettore Mengozzi).
Il carillon e la montagna
Il Carillon e La Montagna è il racconto di una bellissima storia d’amore tra due artisti del circo. Un amore che, nonostante gli ostacoli, la lontananza e il tempo che passa, rimane puro, incontaminato. La dimensione onirica del racconto è enfatizzata dalla mancanza di riferimenti spaziali e temporali. Mentre i personaggi vengono presentati come in una fotografia di inizio secolo, la storia si snoda attraverso un susseguirsi di dettagli, fino ad arrivare al finale, lasciato volutamente aperto a molteplici interpretazioni (descrizione a cura di Alberto Cammarano, Lucia Fontana e Alessandro Frigerio).