100 appuntamenti con esperti, workshop, e speech tra installazioni interattive e colonne ‘parlanti’. Sono i numeri di questa quattordicesima edizione, plastic free, con allestimenti di ecodesign e sconti per la mobilità sostenibile, che riserva molte novità e sorprese.
Tra le tendenze che guidano le prenotazioni dei viaggiatori, la sostenibilità, ma anche il nomadismo digitale, experience, pure in chiave di ricerca interiore, da fare in solitaria, così come forme di turismo alternative, tra Metaverso, mete insolite e permanenze di medio-lungo periodo.
Ricordiamo che BTO è un evento di Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze. L’organizzazione è a cura di Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana.
Come anticipato, parola chiave di questa edizione 2023 è Metaturism, ed era inevitabile visto che entro il 2026 un quarto delle persone trascorrerà almeno un’ora al giorno nel Metaverso (stima di Gartner).
Non a caso, tra le novità, la META-BTO realizzata da Carraro LAB, una sperimentazione della sinergia phygital tra eventi fisici e virtuali: mentre sul palco si tiene l’intervento inaugurale, nel grande schermo compare il duplicato virtuale della Leopolda, con avatar e ambienti 3D che interagiscono con i relatori e partecipanti reali. Una parte della mostra virtuale è dedicata alle linee guida della Commissione Europea, con le citazioni delle prese di posizione di Ursula Von Der Leyen e del Commissario Thierry Breton, volte a stimolare un approccio europeo al Metaverso, che intende essere etico, legale, sicuro, non monopolistico.
Il programma di BTO nasce dal lavoro corale dell’Advisory Board composto da professionisti provenienti da tutta Italia, coordinati dal direttore scientifico, Francesco Tapinassi. Quattro i topic attorno ai quali si snoda il programma: Hospitality, Food & Wine, Destination, Digital Strategy & Innovation.