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Open banking, Tink rafforza il suo posizionamento in Europa con l’acquisizione di Instantor

A seguito dell’acquisizione, i prodotti e i servizi di Instantor – utilizzati da oltre 150 clienti, tra cui banche e fintech in 13 mercati europei – diventano parte di Tink. L’acquisizione fa parte della strategia dell’azienda per continuare a investire in servizi di dati intelligenti basati sull’open banking.

Con sede a Stoccolma, Instantor supporta oltre 5 milioni di decisioni di credito ogni anno e nel 2019 ha registrato un fatturato di 4 milioni di euro. Lo stesso anno, il Financial Times ha inserito Instantor al secondo posto tra le società fintech in più rapida crescita in Svezia.

Simon Edström, CEO di Instantor, commenta nella nota: “Sono orgoglioso del fatto che il nostro team unirà le proprie forze con un leader del settore come Tink; si tratta di un piano strategico che si muove attraverso una missione condivisa. Questa mossa aiuterà Tink a espandere la propria offerta di prodotti e rappresenterà un’opportunità unica per noi per continuare a fare investimenti significativi nel nostro portafoglio di soluzioni per la valutazione del rischio di credito. Insieme a Tink creeremo un leader del mercato europeo ancora più forte in ambito open banking”.

Daniel Kjellén, co-founder e CEO di Tink, aggiunge: “I traguardi raggiunti da Instantor in Europa fino a oggi sono impressionanti e l’azienda ha dimostrato abilmente di essere un provider europeo di punta per le soluzioni di valutazione del rischio di credito basate su open banking. Siamo entusiasti di poter offrire a tutti i nostri clienti i prodotti di credit scoring di un leader di mercato quale Instantor e adesso siamo pronti a continuare a investire nello sviluppo di prodotti in questo settore”.

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