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Il contesto degli annunci sui social media influisce sull’intenzione di acquisto e sul coinvolgimento dei consumatori. La nuova ricerca di IAS

IAS ha pubblicato oggi il suo studio sui consumatori italiani, Social Media Ad Receptivity, che fornisce una panoramica sull’utilizzo dei social media e sulla percezione degli utenti nei confronti della pubblicità sui social. In particolare, il sondaggio sui consumatori italiani online ha rilevato che il contesto degli annunci sui social media influisce sull’intenzione di acquisto e sulla percezione del brand da parte del consumatore.

Gli annunci in-feed, contestualmente rilevanti, sono più memorabili

L’utilizzo dei social media da parte dei consumatori è in costante aumento da anni, così come la pubblicità sulle piattaforme social. La pubblicità contestualmente rilevante aiuta a migliorare l’esperienza del consumatore all’interno dei social feed e può generare ‘favorability’ (preferenza) nei confronti del brand.

Dal sondaggio di IAS è emerso che il 60% dei consumatori italiani online è favorevole verso i brand i cui annunci in-feed sui social media vengono visualizzati accanto a contenuti allineati con l’immagine del brand stesso. Un numero simile di consumatori italiani (59%) si sente favorevole anche nei confronti dei brand i cui annunci in-feed contengono messaggi relativi ai contenuti circostanti visualizzati. Il 54% dei consumatori italiani online afferma che ricorderebbe un annuncio in-feed se fosse contestualmente rilevante per il contenuto circostante.

Le piattaforme più popolari per gli italiani: Facebook, Instagram e YouTube

In generale, le piattaforme social offrono un’enorme reach per annunci in-feed mirati: il 98% dei consumatori italiani online ha almeno un account sui social media. Di questi, il 73% preferisce utilizzare il proprio smartphone per accedere ai social media, mentre la maggioranza (54%) dei consumatori in Italia trascorre dalle due alle quattro ore al giorno sulle piattaforme social.

Le piattaforme social più usate in Italia sono Facebook, seguita da Instagram, YouTube, TikTok, Twitter, LinkedIn, Pinterest, Twitch e Snapchat.

Il contenuto accanto ai social feed ha un’influenza diretta sull’intenzione di acquisto

Secondo lo studio IAS, nell’ultimo anno il 91% dei consumatori italiani online ha interagito con la pubblicità sui social media. Inoltre, un consumatore italiano su due (49%) ha affermato di essere generalmente più propenso a interagire con gli annunci in-feed rispetto agli annunci su open web.

Il 15% dei consumatori ha acquistato un prodotto o servizio pubblicizzato sul proprio social feed.  Tuttavia, il 48% acquisterebbe un prodotto o servizio pubblicizzato sul proprio social feed se è correlato al contenuto visualizzato.

I social media sono un canale efficace per gli inserzionisti per raggiungere i consumatori online in Italia a determinate condizioni:

  • L’uso di tecnologie avanzate in grado di analizzare il contenuto adiacente all’annuncio è fondamentale per valorizzare l’immagine del brand e ottenere una percezione positiva dall’utente online che lo visualizza;
  • Privilegiare annunci in-feed contestualmente pertinenti che aiutano a migliorare l’esperienza pubblicitaria del consumatore, generando al tempo stesso una percezione positiva a favore del brand;
  • Proteggersi dai contenuti non sicuri. Il 30% degli intervistati sostiene che la crescita delle fake news li ha resi meno fiduciosi nei confronti degli annunci in-feed sui social. Inoltre, dal punto di vista degli intervistati, sia le piattaforme di social media (63%) che i brand stessi (36%) hanno la responsabilità di garantire che la pubblicità non appaia accanto a contenuti non sicuri;
  • Evitare annunci in-feed inappropriati. I consumatori online sono più attenti agli annunci inappropriati sugli ambienti dei social media e sono diventati cauti nei confronti degli annunci che vedono sui loro feed.
Giuseppe Vigorito, Sales Director IAS

“Con l’aumento della spesa pubblicitaria sui social media è sempre più importante considerare l’importanza del contesto”, afferma nella nota Giuseppe Vigorito, Sales Director di IAS. “Con la nostra ricerca abbiamo voluto dare insight utili agli inserzionisti per annunci in-feed efficaci in ambienti dinamici come i social media. Il nostro studio mostra molto chiaramente come il contesto all’interno della pubblicità in-feed sui social media influenza il recall dell’annuncio e il coinvolgimento dei consumatori. I marketer, nelle loro campagne social, dovrebbero concentrarsi su soluzioni avanzate di contextual targeting al fine di ottenere la massima qualità ed efficacia dal loro investimento pubblicitario”.

È possibile scaricare la ricerca ‘Social Media Ad Receptivity’, cliccando qui.