Apre il 22 maggio, fra il Louvre e il Centre Pompidou di Parigi, nella Bourse du Commerce, il nuovo museo di arte contemporanea di François Pinault progettato dal giapponese Tadao Ando.
Il progetto di restauro è stato affidato a Tadao Ando Architect & Associates, insieme all’agenzia NeM / Niney & Marca Architectes, a l’agenzia Pierre -Antoine Gatier, architetto capo dei Monumenti storici, e a SETEC Bâtiment. Il Committente dei lavori è la Collection Pinault-Paris.
La Bourse de Commerce riunisce in sé quattro secoli di prodezze architettoniche e tecniche. L’edificio comprende la prima colonna isolata di Parigi edificata nel XVI secolo, i resti di un Mercato del grano e la prima cupola di ferro e ghisa di grandi dimensioni dell’inizio del XIX secolo. L’insieme è stato ricostituito nel 1889 per ospitare la Bourse de Commerce. Proprietà del Comune di Parigi, la Bourse de Commerce è stata affidata in concessione per cinquant’anni alla Pinault Collection che aprirà in questo edificio un museo di arte contemporanea.
Sono proposti – dalla collezione Pinault, in molti casi in prima assoluta al pubblico – 32 artisti e oltre 200 opere. In tutto 13.000 metri quadrati, 3.000 per le esposizioni. Al piano seminterrato, auditorium circolare da 228 posti. Fra le collezioni esposte, quasi tutte di artisti viventi, molti statunitensi, africani, sudamericani, opere spesso drammatiche, immerse nei problemi della società o in tortuosi percorsi spirituali.