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Dal 6 al 10 maggio 2026, le tazzine illy vengono reinterpretate in formato oversize e diventano protagoniste di un’esperienza artistica che unisce spazio urbano, cultura e comunicazione di marca.
Riva Ca’ di Dio si trasforma infatti per alcuni giorni in un percorso espositivo all’aperto. Le quattro tazzine della nuova illy Art Collection diventano sculture monumentali, accessibili al pubblico e pensate per un’esperienza immersiva.
L’evoluzione del progetto #BeyondVenice
Il progetto rappresenta l’evoluzione della campagna #BeyondVenice, già lanciata in occasione della Biennale Arte 2024. In quella fase, il brand aveva sperimentato una dimensione digitale con un progetto di fake out-of-home che animava virtualmente la città attraverso le tazzine illy.
Nel 2026 il racconto si sposta invece su un piano fisico e monumentale, trasformando l’immaginario digitale in un’installazione reale e condivisa nel cuore della città.
La nuova illy Art Collection e gli artisti coinvolti
La nuova illy Art Collection coinvolge quattro artisti internazionali: l’irlandese Alice Maher, la camerunese Werewere Liking, la sudafricana Thania Petersen e il britannico-bengalese Mohammed Z. Rahma.
Le loro interpretazioni delle tazzine illy riflettono la missione del brand, ovvero valorizzare la bellezza dei gesti quotidiani e trasformare il rituale del caffè in un’esperienza culturale e condivisa.
Dunque, in un contesto sempre più dominato dall’intelligenza artificiale e dalla digitalizzazione, il progetto rivendica la centralità dell’esperienza fisica e sensoriale.
Venezia come spazio di esperienza culturale e di marca
L’installazione si sviluppa tra i Giardini Reali di Piazza San Marco e Riva Ca’ di Dio. L’opera prende vita inizialmente in acqua, su una chiatta dedicata che attraversa i canali veneziani, per poi essere collocata in un’area ad alta pedonalità, accessibile a residenti e visitatori fino al 10 maggio.
“Da oltre trent’anni illycaffè coltiva un dialogo costante con l’arte contemporanea come parte integrante della propria identità”, ha dichiarato Evangelos Touras, Cmo illycaffè.
Il manager sottolinea come la partecipazione alla Biennale rappresenti la volontà di rendere la bellezza un’esperienza condivisa, evolvendo il progetto da dimensione digitale a installazione fisica. Un approccio che integra cultura, media ed esperienza per rafforzare la rilevanza culturale del brand e costruire una relazione più contemporanea con il pubblico.
Una strategia di comunicazione integrata
Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di comunicazione integrata curata da ESSENCEMEDIACOM ITALIA che accompagna illycaffè a Biennale Arte 2026 attraverso attività editoriali e di valorizzazione dei contenuti. L’iniziativa prevede anche un’attività di digital media seeding su alcune testate e sarà inoltre raccontata e documentata con una produzione dedicata di contenuti fotografici e video. A completamento dell’attivazione, la gestione dell’amplificazione influencer, a cura della unit Entertainment di WPP Media, con l’obiettivo di estendere il racconto dell’iniziativa alla Biennale di Venezia e amplificarne la visibilità attraverso profili e creator in linea con la comunicazione del brand.
“È l’espressione di un approccio di marketing integrato, che unisce cultura, media ed esperienza, in cui l’arte diventa leva strategica per rafforzare la rilevanza culturale del brand, generare engagement e costruire una relazione contemporanea con pubblici sempre più ampi”, spiega Evangelos Touras, Cmo illycaffè .
“Un grande lavoro di squadra ha permesso di tradurre l’essenza immateriale della illy Art Collection in una dimensione fisica e coinvolgente, creando un ponte emozionale tra l’arte, il caffè e un pubblico sempre più vasto”, aggiunge Marta Colzani, Senior Project Manager della unit Entertainment di WPP Media.