L’obiettivo è di dare forma a una comune idea di cinema per tenere viva la magia e il senso di comunità che l’arte cinematografica da sempre innesca nel nostro immaginario e che, la situazione emergenziale che stiamo vivendo, vede in parte sospesi o, comunque, mutati.
Il progetto di narrazione audiovisiva collettiva si compone di tre linee narrative:
1. Il mio cinema: qui e ora
Qual è l’ultimo film che hai visto durante questo periodo di solitudine? Quali film hai amato di più o si sono rivelati necessari? Vi chiediamo un video in orizzontale di max 2 minuti, che rappresenti una scena, un elemento o uno spunto del film scelto o anche il modo in cui avete reagito alle suggestioni e al messaggio trasmesso dal film.
2. Il mio cinema: viaggio nei ricordi
Quale film (anche scena o personaggio) o quale esperienza in sala ha segnato un momento fondamentale della tua vita? Mostrateci il vostro ricordo, ricreando l’esperienza della sala cinematografica e della proiezione filmica su un supporto che ricordi lo schermo cinematografico (un lenzuolo, una parete, un armadio…). Condivideteci questo momento con un video in orizzontale di max due minuti, o con una fotografia che mostri quel luogo, quel film o quel personaggio che mai avete dimenticato.
3. Il nostro cinema: ritorno al futuro
Quali pensieri rispetto all’industria ‘cinema’ ti accompagnano in questo periodo? Come immagini il cinema del futuro? Il virus ci obbliga a riconsiderare le nostre abitudini di consumo e il nostro rapporto con la tecnologia: secondo te, quale forma assumerà o potrà assumere la sala cinematografica di domani? Vorremmo raccogliere un insieme di idee, proposte e considerazioni sul cinema del prossimo futuro. Possono essere video-selfie, testi, schizzi, video o immagini scattate ad hoc che rappresentino la vostra idea di sala e di fruizione ‘post-quarantena’.
Individua una linea narrativa e realizza un video della durata massima di 2 minuti. Il materiale, girato in orizzontale con il proprio cellulare, deve essere inviato all’indirizzo e-mail carocinema20@gmail.com. E’ possibile partecipare a una o più proposte.
I materiali migliori saranno pubblicati sui canali di Fuoricinema, di spazioCinema e di Fondazione Milano, con l’obiettivo di creare un insieme di sguardi, un archivio, per ritrovarsi – una volta superata l’emergenza in corso – ancora più uniti, accomunati da un ritrovato senso di appartenenza a una comunità, proprio come accade nel buio della sala cinematografica.
Appuntamento Martedì 5 maggio 2020, ore 18,
in diretta su Facebook.