Alberto Timossi – SEGNACOLIper. Progetto di scultura diffusa sul territorio. Una piattaforma web aiuta a localizzare i vari elementi collegando fra loro i luoghi

Da un’idea di Alberto Timossi. Progetto di geomapping di Marco Badolato. In collaborazione con Fondazione G. Whitaker – Palermo, Sapienza Università di Roma – Missione archeologica a Mozia, Dimora Storica Torre Sant’Antonio e Lanificio Leo.

Segnacoli è un’opera ambientale di Alberto Timossi realizzata nel 2019 nel Kothondell’isola di Mozia, piccola isola al largo di Marsala interamente colonizzata dai Fenici nell’VIII secolo a.C.  L’opera voleva rappresentare i cambiamenti e le diverse culture che si sono succedute nei secoli nell’Area Sacra di Mozia, rimanendo così intrisa di tutte le suggestioni, presenze e memorie del luogo.

Composta da ventisei elementi galleggianti, Segnacoli si propone di continuare la sua missione di segnalare la presenza di luoghi resi importanti dall’azione illuminata dell’uomo: a partire dall’area archeologica della Casa dei Mosaici a Mozia, l’installazione, cambiando forma, si è trasformata in progetto diffuso ed itinerante con una nuova missione: essere elemento di continuità tra passato e presente, capace di fare emergere la necessità anche da parte della società industrializzata di tutelare l’ambiente e da parte dell’uomo di dialogare con il proprio passato.

Il progetto SEGNACOLIper è dotato di una piattaforma web che aiuterà a localizzare i vari elementi distribuiti sul territorio, collegando fra loro i luoghi: ogni trittico è stato dotato in situ di QR code per permettere al visitatore di rintracciare tutte le installazioni presenti e venire a conoscenza dei luoghi che li ospitano. Il progetto pertanto, aspira ad una collaborazione con altri operatori culturali e imprenditoriali, e potrà essere, con il tempo, diffuso in tutta Italia.