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Vinted, il second hand diventa un format tv. ‘Live Better for Less’ arriva in 7 Paesi europei

Sette versioni locali, tra cui quella italiana con Lodovica Comello, debuttano in Europa. Per la localizzazione dei contenuti viene utilizzata anche l’intelligenza artificiale

Il second hand diventa il punto di partenza per un nuovo format televisivo dedicato alla vita quotidiana, al consumo e alla gestione degli spazi domestici. Si chiama ‘Live Better for Less’ ed è prodotto da Banijay Entertainment, attraverso Electric Robin, in collaborazione con Vinted e WPP Media.

Il programma debutta nella settimana del 7 settembre in sette mercati europei, con altrettante versioni locali. In Italia è condotto da Lodovica Comello e va in onda su Real Time e Discovery+, mentre nel Regno Unito, Francia, Germania e Spagna è disponibile su Prime Video. In Polonia è trasmesso da TVN Style e nei Paesi Bassi da RTL4.

Il format parte dalle cose che abbiamo in casa

Ogni episodio segue persone o famiglie alle prese con un obiettivo concreto: fare spazio in casa, affrontare una spesa importante, prepararsi all’arrivo di un figlio o semplicemente riuscire a utilizzare meglio ciò che già possiedono. A guidarle sono i conduttori delle sette versioni locali, affiancati ogni volta da un collega proveniente da un altro Paese. L’idea è mettere a confronto esperienze diverse intorno a situazioni che possono essere comuni in tutta Europa.

Tra i temi affrontati ci sono gli oggetti accumulati e mai utilizzati, gli acquisti duplicati, gli armadi pieni e le attrezzature legate a hobby ormai abbandonati. Una parte del format riguarda anche la possibilità di vendere ciò che non serve più, trasformando gli oggetti inutilizzati in una risorsa economica.

I sette conduttori sono Motsi Mabuse per il Regno Unito, Riccardo Simonetti per la Germania, Alexandre Cressiot per la Francia, Juan Avellaneda per la Spagna, Agnieszka Witkowska per la Polonia, Lodovica Comello per l’Italia e Chimène van Oosterhout per i Paesi Bassi.

Dal decluttering al second hand

Il tema del riordino diventa così anche un modo per raccontare il modello di consumo alla base di Vinted. Secondo i dati diffusi dalla piattaforma, nel 2025 10,8 miliardi di euro sono tornati direttamente nelle tasche dei suoi membri attraverso le vendite. Il rapporto con gli oggetti sembra inoltre cambiare una volta che questi possono avere un secondo proprietario.

Il 52% dei venditori intervistati da Vinted afferma di mettere in vendita gli articoli soprattutto per evitare che qualcosa che può essere ancora utilizzato venga sprecato. Il 56% dichiara invece di prendersi oggi maggiore cura dei propri oggetti proprio perché potrebbero essere acquistati da un’altra persona.

Sette serie locali, un unico progetto europeo

Live Better for Less è composto da sette serie locali, ciascuna di 7 episodi da 24 minuti. Il format è stato concepito fin dall’inizio per essere sviluppato contemporaneamente in più mercati, mantenendo una struttura comune e adattando personaggi, situazioni e conduzione ai diversi contesti nazionali.

Anche la localizzazione audiovisiva è stata progettata su scala europea. Banijay, Vinted e WPP Media hanno collaborato con Adapt, società specializzata nella localizzazione attraverso l’intelligenza artificiale. La tecnologia viene utilizzata per supportare diverse fasi del processo, dalla traduzione alla generazione delle voci fino al sincronismo labiale. Il lavoro dei modelli AI viene affiancato da linguisti ed esperti audio, chiamati a verificare e rifinire le versioni destinate ai diversi mercati.

È Justin Beaudin, Ceo di Adapt, a sottolineare il ruolo dell’AI nel progetto: “Live Better for Less è un esempio di come l’intelligenza artificiale dovrebbe essere utilizzata nella localizzazione dei contenuti, non per sostituire il talento creativo, ma per permettere alle storie di raggiungere un pubblico più ampio. Oggi possiamo andare oltre la semplice traduzione, combinando i modelli AI con l’esperienza dei professionisti della localizzazione per preservare la voce e l’interpretazione originali, rendendo al tempo stesso ogni versione naturale per il pubblico locale”.