L’attività di POWA si sviluppa su tre linee complementari: la consulenza per l’adozione strutturata dell’AI nei processi aziendali, lo sviluppo di software nativamente agentico dal concept alla produzione e una platform proprietaria che sfrutta l’AI per supportare le aziende nell’implementazione della loro strategia di business. Insieme a SUPERHUMANS, queste competenze si estendono ai processi strategici, creativi e di comunicazione dei brand.
Federico Folloni, Ceo di POWA
“Dopo oltre dodici anni trascorsi a progettare e sviluppare piattaforme digitali per grandi organizzazioni, sono arrivato a una convinzione molto semplice: l’intelligenza artificiale non rappresenta una evoluzione incrementale della tecnologia, ma un cambiamento strutturale nel modo in cui le aziende operano, prendono decisioni e costruiscono prodotti. POWA nasce proprio con questo obiettivo: aiutare le organizzazioni a trasformare il potenziale dell’AI in sistemi concreti, integrati nei processi e capaci di generare valore misurabile nel tempo”.
Paolo Platania, Ceo Superhumans ed Executive Chairman POWA
“Con POWA costruiamo una struttura capace di applicare concretamente questi sistemi alle aziende, aiutandole a semplificare processi, aumentare efficienza, migliorare la lettura dei dati e liberare tempo e risorse per il pensiero strategico e creativo. Crediamo fortemente nelle persone e nei talenti potenziati da strumenti più intelligenti”.
Un investimento che rafforza l’ecosistema di Superhumans
L’investimento si inserisce nel percorso di evoluzione avviato da Superhumans negli ultimi anni con l’obiettivo di costruire un ecosistema sempre più integrato tra creatività, produzione, live communication, content creation e innovazione tecnologica. POWA è già al lavoro con player nazionali e internazionali su una prima serie di progetti dedicati all’integrazione di sistemi di intelligenza artificiale nei processi aziendali, nelle piattaforme digitali e nelle attività di comunicazione.
Chi è Federico Folloni
Ha ricoperto ruoli di leadership in Cedacri, UniCredit ed Engineering, guidando programmi di innovazione e team internazionali di oltre 300 professionisti. Tra le esperienze più significative figurano la digitalizzazione di importanti istituti finanziari, applicazioni usate da milioni di utenti e l’introduzione dell’AI in alcuni dei maggiori gruppi industriali e tecnologici italiani, si legge in una nota.
