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Creatività e innovazione sono da sempre strettamente legate, e il cinema rappresenta uno dei modi più efficaci per esprimerle. In un contesto sempre più complesso e in continua evoluzione, diventa fondamentale saper sviluppare idee nuove e percorrere strade inesplorate per immaginare il futuro. Il progetto si inserisce proprio in questa prospettiva, promuovendo la sperimentazione e il rinnovamento del linguaggio audiovisivo.
L’impegno di Rai Cinema
Con ‘Studenti in Corto’, Rai Cinema rafforza il proprio impegno nel sostenere la creatività emergente e nel dare spazio a nuove voci del panorama italiano. L’iniziativa punta a costruire un ecosistema in cui dialogano università, industria e pubblico, favorendo la crescita di una nuova generazione di autori.
I cortometraggi in streaming
A partire da martedì 21 aprile, i contenuti saranno disponibili in streaming su Rai Cinema Channel. La selezione comprende 22 cortometraggi realizzati dagli studenti di alcune delle principali università e scuole di cinema italiane, offrendo uno sguardo diretto sulle nuove tendenze e sensibilità del cinema contemporaneo.
Durante tutto l’anno, i cortometraggi selezionati resteranno inoltre disponibili gratuitamente online all’interno di una sezione dedicata, configurando uno spazio editoriale pensato per accompagnare e valorizzare il lavoro dei giovani autori. Infine, per ampliare ulteriormente le opportunità di visibilità, le opere potranno essere diffuse anche attraverso piattaforme digitali e canali online dei partner.
La presenza a eventi, festival e iniziative culturali
Comicon – Salone Internazionale della Cultura Pop (3 maggio), dove una giuria di creators visionerà i corti selezionati e individuerà un vincitore;
Giffoni Film Festival (17–25 luglio 2026), che effettuerà una selezione tra i cortometraggi pubblicati su Rai Cinema Channel, inserendoli nel programma ufficiale della 56ª edizione, assegnando un premio speciale nell’ambito della sezione Workshop +18;
Rome Future Week (21–27 settembre 2026), con un evento speciale dedicato presso la Casa del Cinema di Roma.
I 22 cortometraggi selezionati
– A certain number of times di Giorgia Ponticello, Jody Hinterleitner (Università degli Studi di Torino)
– Amori ricamati di Arianna Ippoliti (IED Istituto Europeo di Design)
– Dopo la sigaretta di Matteo Tonelli (Università Ca’ Foscari Venezia)
– Easycooking di Ilaria Arduino, Jad Chahhal (Politecnico di Torino – Ingegneria del cinema e dei media digitali)
– God Will Not Be There di Stefano Spolti, Feliciana Rosa (Università IULM – Milano)
– I giorni del cane di Giulia Boscani, Mattia Spadotto, Stella Scala, Sara La Torre, Federica Ferri (Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti – Milano)
– In patria mori di Costantino Biamonte (Università Roma Tre – DAMS)
– In un bel giorno di primavera di Salvatore D’arco, Giorgia Biagioni (Roma Film Academy)
– L’esprit de l’escalier di Federica Casciani (Sapienza Università di Roma)
– La rosa dei venti di Francesco Barnaba, Arianna Colella, Angelo Passiatore, Marco Valentino, Martina Vulpitta, Mario Zita (Università del Salento)
– Latte e biscotti di Sabrina La Macchia (RUFA – Rome University of Fine Arts)
– Le cascate del salto di Flavio Stano (NABA, Nuova Accademia di Belle Arti)
– Lezioni di piano di Alice Maria Boffelli (ALMED – Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo – Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano)
– Ora sto bene di Elena Mori, Chiara Battistini, Tommaso Guidi, Elettra Betti (Università di Pisa)
– Pedoni di Selene Cavallin (Accademia di Cinema e Televisione Griffith – Roma)
– Per Educazione di Roberto Altobelli, Asia Miralli (Università degli Studi Suor Orsola Benincasa – Napoli)
– Predatrici di Riccardo Valente (LUISS Guido Carli Roma)
– PetroL. di Cabiria Lizzi (Università di Udine – DAMS)
– Quella giusta di Simona Rurale (CITEM – Università di Bologna)
– Sguardi sulla Soglia di Cecilia Scarfò (Laboratorio di storytelling audiovisivo-LABSAV dell’Università di Salerno)
– Ti sento di Giacomo Stefanelli (Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni)
– Verso il mare di Andrea Buonanni e Serena Dazzi (Università di Genova)
Paolo Del Brocco, Ad Rai Cinema
“Accompagnare le nuove generazioni non solo nella fase creativa, ma anche nel percorso di crescita e di visibilità, è un impegno da sempre centrale per Rai Cinema. Significa intercettare linguaggi e sguardi nuovi, che possono rivelarsi capaci di rinnovare il racconto cinematografico e interpretare il presente da punti di vista diversi. Investire sulle nuove generazioni è per noi un modo per contribuire al futuro del cinema italiano”.