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Prova a non ridere: i fumetti di Pera Toons su Rai Gulp e Rai Play

I fumetti-ti, i fumetti-ti, si vedono in tivù! Era la sigla di SuperGulp!, un programma che, a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, aveva portato in tv, su Rai 2, i fumetti, facendoli vivere su un nuovo media

Li guardavo con i miei genitori e piacevano anche a loro. Ora – in un mondo che è cambiato, perché ci sono le piattaforme, le serie animate, YouTube – la Rai ci riprova. Questo nuovo progetto si chiama Prova a non ridere ed è firmato da Alessandro Perugini, in arte Pera Toons, uno degli autori simbolo della nuova generazione di fumettisti. Prodotta dalla casa editrice Tunué in collaborazione con Rai Kids, arriva su Rai Gulp e Rai Play dal 18 maggio, con 46 episodi da 6 minuti, dalla domenica al venerdì alle 19.30.

Un collante per la famiglia

Proprio l’ora prima di cena, quella che unisce la famiglia. Credeteci: i bambini adorano Pera Toons, ma lo fanno anche gli adulti. La sua cifra è la freddura, la battuta secca, il gioco di parole. Pera Toons: “Se mi chiedono la battuta pronta mi spengo. Se non mi chiedi la battuta, ti sfinisco” ci ha confessato oggi a Roma, alla sede Rai di via Alessandro Severo, dove è stata presentata la serie. “Avere tante battute è frutto di allenamento. Ho dei format sicuri, enigmi, indovinelli, rilettura delle vecchie barzellette. Mi piace molto la matematica, se alla base c’è lei, puoi fare battute all’infinito”.

Provate a non ridere!

Un meteorite si sta dirigendo verso la Terra. “Non vi preoccupate, sono un supereroe” dice un uomo, che si trasforma in Superman. Si lancia verso il meteorite, lo manca, e questo colpisce la Terra ed esplode. “Fiuu, ci è mancato poco” dice Superman sollevato mentre vola via. Pera Toons è così, ci spiazza, ci gela, ci fa ridere a denti stretti. È irresistibile. “Ho dimenticato a casa lo zaino” dice un amico all’altro. “Sei impazzito?” “È così grave?” “Si, se fai paracadutismo”. Quelle di Pera Toons sono scene velocissime, che vanno dai 5 ai 30 secondi, la versione animata delle “strisce” che possiamo leggere su libri e giornali. Spesso la scenetta di chiude con un colpo di batteria, quella che di solito scandisce la battuta degli stand up comedian, spesso con un suono cinematografico (che riprende la celebra sigla della serie Dragnet – o Badge 714 di Walter Schumann), o con un boato. Sono tutti modi di sottolineare ulteriormente la battuta appena pronunciata. A volte la scena si chiude con il personaggio che fa da spalla che resta basito, un po’ come noi che guardiamo. Alcune gag funzionano anche solo a voce (vedi la famosa barzelletta dell’automobilista che guida contromano), in altre il testo è imprescindibile dalle immagini per funzionare. Abbiamo notato dei dettagli che aggiungono molto al racconto, come quella goccia di sudore sul volto di chi è in difficoltà. “Noè, l’arca sta affondando”, “Ti avevo detto di non far salire i tarli”. “Ti piace questo ristorante sulla Luna?”, “Carino, ma non c’è atmosfera”. Pera Toons è tutto così…

Un sogno che diventa realtà

“Ho realizzato un sogno prima ancora di sapere cos’era questo sogno” ci ha confessato Pera Toons. “Ho la fortuna di vivere in un mondo, che ha anche i suoi difetti, ma nel quale se vuoi ce la puoi fare” ci confessa. “Sul web hai la possibilità di avere accesso a tutta una serie di feedback. A volte do consigli motivazionali. Ma la chiave è rispettare le persone e far ridere”.

Dal web ai libri e alla tv: cosa cambia?

“Ho scelto un format delle tante battute in compilation” ci ha spiegato Pera Toons. “Tra le migliaia di battute che ho abbiamo selezionato le più giuste, le più belle, anche graficamente. La sfida è stata fare quelle che basano la risata sull’animazione. Sono ancora molto fumettista e con la Rai il mio è diventato un cartone animato. La differenza? C’è molta più scrittura. E ho dovuto imparare a delegare. Se vuoi crescere devi farlo, lo abbiamo fatto anche con i libri. Tunué mi ha insegnato che è bello avere il tuo libro nelle case delle persone. Rai mi ha insegnato che ci sono professionisti che fanno ottime animazioni, come ha fatto Studio Campedelli, che ha migliorato in tutto i miei lavori”.

Rai: è la nuova tv dei ragazzi

La casa editrice Tunué è stata la prima a credere in Pera Toons. “Alessandro ha una comicità e un ritmo incredibile. La sua caratteristica più grossa è la cura, l’attenzione al dettaglio, il metterci sempre un po’ più di forza” ci ha raccontato Emanuele Di Giorgi, cofondatore e Ad. Arrivare alla Rai per Pera è un punto di arrivo e di partenza. Ma è lo è anche per la Rai. “Rai Kids sta cercando di cambiare, attraverso nuovi linguaggi, nuovi simboli, nuovi temi e una strategia di lancio su nuove piattaforme anche di carattere non lineare. È la nuova tivù dei ragazzi” ha dichiarato Roberto Genovesi, Direttore Rai Kids. “Come ho creduto nei libri, credo anche nella tv, un media ha caratteristiche uniche, migliaia di persone che selezionano e impacchettano contenuti in un percorso sicuro” ha aggiunto Pera Toons. Che ci ha salutato così. “Avete mai pensato che li chiamano asset, e la moneta che è ‘liquida’ ‘ha sete’? Se sostituisci la R di Sinner con la T e lo leggi al contrario, diventa tennis. I genitori lo sapevano? Ecco, la mia vita è così. Ogni giorno”.

di Maurizio Ermisino

Prova a non ridere_Locandina