Marketing

National Peanut Board ridefinisce il posizionamento delle arachidi negli USA con una nuova piattaforma di brand

Con il claim 'It’s Not Nuts. It’s Peanuts.', l’organizzazione punta a trasformare quello che viene spesso percepito come un semplice prodotto commodity in una categoria distintiva, contemporanea e culturalmente rilevante

Per la prima volta, agricoltori, produttori e brand del settore si uniscono sotto una narrativa condivisa, costruita attorno ai benefici nutrizionali, all’accessibilità economica e alla sostenibilità delle arachidi coltivate negli Stati Uniti.

Una nuova identità per rilanciare la categoria

La piattaforma nasce con l’obiettivo di intercettare nuovi consumatori e rafforzare il valore percepito delle arachidi, raccontandole non solo come snack o ingrediente, ma come simbolo di una filiera agricola americana sostenibile e strategica.

Al centro del progetto c’è una nuova identità visiva composta da un logo a forma di arachide, una palette ‘bright harvest’ e un tone of voice che gioca sulla natura stessa del prodotto: le arachidi, infatti, non sono tecnicamente frutta secca ma legumi. Il claim ‘It’s Not Nuts. It’s Peanuts.’ trasforma questa particolarità in un elemento distintivo di comunicazione, sottolineando allo stesso tempo i benefici del prodotto in termini di apporto proteico, versatilità e impatto ambientale ridotto.

Storytelling, stop motion e craft creativo

La campagna di lancio è stata sviluppata insieme all’agenzia creativa Special U.S. e punta su uno storytelling visivo costruito attraverso miniature, scenografie artigianali e stop motion. A dirigere i contenuti è Anthony Farquhar-Smith di Not To Scale, regista premiato noto per lavori come Corpse Bride e Fantastic Mr. Fox. La produzione ha coinvolto 781 figurine stampate in 3D e realizzate a mano, integrate con veri prodotti a base di arachidi.

L’obiettivo è valorizzare in modo inaspettato i “big benefits of the small peanut”, trasformando un prodotto quotidiano in un racconto visivo ad alto impatto creativo.

Dalla commodity al brand

“C’è molta anima nell’industria delle arachidi”, ha dichiarato in una nota Ryan Lepicier, Presidente e Ceo del National Peanut Board. “Stiamo trasformando quello che molti considerano semplicemente una commodity in un brand che onora la passione della nostra industria e guarda al futuro”.

Oltre alla campagna, il progetto coinvolge anche l’atleta Jeremiyah Love, scelto come volto di una generazione di sportivi che integra alimenti semplici e nutrienti come le arachidi nella propria routine quotidiana.

Un’operazione che guarda anche al retail

La piattaforma nasce inoltre con ambizioni di lungo periodo: il National Peanut Board punta infatti a portare la nuova identità anche sugli scaffali retail e sul packaging dei prodotti. Una strategia che riflette un trend sempre più evidente nel food marketing contemporaneo: trasformare ingredienti e commodity agricole in brand culturali, riconoscibili e guidati da purpose, sostenibilità e storytelling di filiera.

Peanut-Digital-Kiosk-Spa