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Dal 2 maggio al 2 giugno Napoli si racconta attraverso i colori

Dopo il percorso dedicato ai quattro elementi naturali nelle edizioni precedenti, la rassegna esplora ora l’identità della città attraverso le sue tonalità simboliche: giallo, bianco, azzurro e rosso
Maggio dei monumenti Napoli

Il programma prevede centinaia di iniziative gratuite diffuse in tutte le dieci Municipalità, tra mostre, aperture straordinarie, spettacoli, concerti, cinema, teatro, danza, laboratori e seminari.

programma completo

Una città che si racconta attraverso l’arte diffusa

Secondo il sindaco Gaetano Manfredi, il Maggio dei Monumenti rappresenta un appuntamento ormai centrale per la città, capace di coinvolgere un ampio tessuto culturale e sociale. L’edizione 2026 propone oltre 200 appuntamenti, più di 70 itinerari tematici e circa 20 mostre, con il coinvolgimento di circa 100 realtà culturali e una diffusione capillare su tutto il territorio cittadino. Il tema dei colori diventa così uno strumento per raccontare Napoli come realtà plurale, viva e in continuo dialogo con le sue comunità.

La mostra diffusa e le aperture straordinarie

Il cuore del programma è la mostra diffusa ‘Tinte forti’, articolata in otto percorsi tematici che guidano il pubblico alla scoperta della città attraverso nuove prospettive. Gli itinerari spaziano dalla storia della medicina napoletana alle architetture del Novecento, dai percorsi religiosi alle ville di Posillipo, fino ai murales di Ponticelli e alle aree della Pedamentina. Sono previste anche numerose aperture straordinarie di luoghi simbolo come Palazzo San Giacomo, il Teatro di San Carlo, la Certosa di San Martino e diversi musei cittadini.

Prismi, il colore come chiave di lettura della realtà

Il programma Prismi trasforma il festival in un laboratorio culturale diffuso, dove il colore diventa punto di partenza per esplorare linguaggi diversi. Incontri, workshop, seminari e conferenze intrecciano poesia, fotografia, teatro, filosofia e scienza, offrendo al pubblico esperienze che spaziano dai codici miniati alla musica, fino a temi inusuali come l’enologia o la passione calcistica.

Cinema, musica e spettacolo

Dal 19 maggio prende vita la sezione cinematografica (In)Visibili mondi, con un workshop per giovani filmmaker guidato da Michelangelo Frammartino e una rassegna dedicata a Krzysztof Kieślowski. Il programma include proiezioni, laboratori e omaggi al regista polacco, tra cui l’integrale del Decalogo e della trilogia Tre colori. Accanto al cinema, il calendario propone concerti, spettacoli teatrali e performance dal vivo con artisti come Solis String Quartet, Fabrizio Bosso, Maurizio De Giovanni, Rosaria De Cicco e numerosi ensemble musicali e teatrali.

Le iniziative diffuse sul territorio

Accanto al programma ufficiale, trovano spazio le iniziative dalla città, progetti autonomi promossi da enti, istituzioni e operatori culturali. Si tratta di un fitto calendario di eventi, mostre e visite guidate che contribuiscono a rafforzare la dimensione partecipativa del Maggio dei Monumenti, rendendo l’intera città un palcoscenico diffuso di cultura e creatività.

Il grande evento finale con Stefano Bollani

Il momento clou della manifestazione sarà il concerto del pianista e compositore Stefano Bollani, in programma il 31 maggio alla Rotonda Diaz. Un omaggio musicale a Napoli che vedrà la partecipazione di ospiti come Peppe Servillo, le Ebbanesis e Daniele Sepe, in una serata pensata come celebrazione collettiva della città e della sua identità culturale.