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In occasione della Milano Design Week 2026, IKEA riafferma il proprio ruolo di pioniere nel panorama del design globale trasformando lo Spazio Maiocchi in un palcoscenico vibrante dove il cibo e l’abitare si fondono in un’unica, suggestiva narrazione.
L’evento, intitolato ‘Food For Thought’, esplora come il design possa elevare i gesti quotidiani, trasformando la cucina e la convivialità in momenti carichi di significato e gioia. Al centro di questa celebrazione spicca il ritorno alle origini del brand: a 31 anni dal lancio della prima storica collezione IKEA PS, proprio a Milano, l’azienda presenta in anteprima mondiale la sua decima edizione, incarnando ancora una volta i principi del Design Democratico attraverso oggetti che sanno essere, al tempo stesso, audaci, funzionali e accessibili.
Un collaborazione cross disciplinare tra designer e chef
Il cuore pulsante dell’esposizione è rappresentato da una collaborazione cross-disciplinare senza precedenti, dove l’ingegno degli interior designer e l’arte degli chef si sono intrecciati per dare vita a cinque scenari domestici immersivi. Dalla cucina che stimola la creatività infantile al rifugio domestico capace di rigenerare le energie, ogni installazione racconta come il modo in cui prepariamo e condividiamo il pasto influenzi profondamente l’atmosfera degli spazi che abitiamo.
Questo approccio non si limita alla pura estetica, ma scava nelle necessità reali delle persone, puntando a eliminare le frizioni del quotidiano per fare spazio ai desideri e alla personalità di chi vive la casa.
Focus su come le persone vivono la casa
A sottolineare l’importanza di questa visione è Patrik Gustafsson, Global Home Furnishing and Retail Design Manager di IKEA, che descrive così l’essenza del progetto: “La nostra idea di interior design unisce la nostra competenza nel Design Democratico a ciò che impariamo ogni giorno dalla vita reale delle persone. Il nostro obiettivo è stimolare una riflessione su come le persone vivono la casa attraverso i sensi grazie a un design pensato nei minimi dettagli”.
Gustafsson pone l’accento sulla curiosità incessante che guida il brand nel comprendere cosa accada realmente dietro le porte delle case di tutto il mondo, affermando che “essere ostinatamente ottimisti significa dimostrare che esistono innumerevoli modi per creare una vita in casa più giocosa e significativa, una missione oggi più importante che mai”.
“Abbiamo concepito questo grande investimento per il Fuorisalone come il pilastro della nostra strategia annuale focalizzata sulla convivialità”, ha sottolineato Marco Galimberti, Country Marketing Manager IKEA in Italia. “Partendo da una direttiva globale, abbiamo lavorato per trasformare questo concetto in una narrazione ‘italian way’, rendendola profondamente rilevante per la cultura italiana attraverso la piattaforma di brand ‘L’ingrediente segreto siamo noi’, che decliniamo su tutti i mezzi, inclusa la CTV, il digital e i social”.
Investimenti media confermati, in leggera crescita
“In merito agli investimenti in Italia, che nel 2025 hanno superato i 20 milioni”, ha poi ripreso Galimberti, “abbiamo deciso di mantenere una linea di continuità e crescita, confermando la centralità del nostro Paese. La nostra strategia media si sta evolvendo: pur mantenendo una forte presenza sui canali tradizionali per costruire il valore del brand, abbiamo aumentato l’attenzione verso il digitale e le attività di conversione nella parte bassa del funnel. La nostra innovazione, peraltro, risiede proprio in questa capacità di mutare restando fedeli ai nostri valori”.
“Per quanto riguarda l’implementazione media”, ha concluso, “abbiamo strutturato una strategia multicanale che vede OGILVY ITALIA come partner creativo, l’agenzia DUDE per le attivazioni social e WAVEMAKER ITALY per la pianificazione. Ci siamo mossi su una combinazione di canali social, digital e OOH, integrando anche soluzioni di mobilità urbana per l’occasione della Design Week come il nostro bus elettrico giallo personalizzato che collega tutti i nostri punti sede dell’evento, come la Darsena, dove abbiamo una poltrona gigante gonfiabile della serie PS 2026, e il Glitch Camp, di cui siamo uno sponsor super orgogliosi anche quest’anno, che ospita studenti di design ai quali diamo modo di vedere la Design Week milanese in maniera accessibile e inclusiva”.
di Massimo Bolchi