Dentsu è stata confermata come partner globale per la gestione dei media, mentre Publicis continuerà a occuparsi di una parte specifica della produzione non core. Sul fronte creativo, il gruppo ha scelto di semplificare e consolidare il proprio roster, affidandosi a tre grandi holding: Publicis, WPP e Stagwell.
Rimane invece invariata la gestione creativa del solo marchio Heineken, che non è stata inclusa in questa revisione e continuerà a essere seguita da Publicis.
Un modello più snello
Secondo l’azienda, questa nuova struttura assicurerà ai Global Brands Heineken – Amstel, Birra Moretti, Desperados, and Tiger, così come a una selezione di quelli locali – di accelerare i processi decisionali e rendere le attività di marketing più efficienti, garantendo al tempo stesso una maggiore qualità e uniformità tra i diversi mercati in cui opera.
La transizione verso il nuovo ecosistema di agenzie inizierà immediatamente e sarà implementata in modo graduale, in linea con i cicli di pianificazione dei singoli brand, così da garantire continuità operativa e stabilità nei vari mercati.
“Questo rappresenta un passo significativo nella strategia di crescita EverGreen 2030 e nell’ambizione di costruire un modello di agenzie più snello, efficace e adatto al futuro, progettato per garantire un maggiore impatto creativo, efficienza operativa e coerenza su larga scala. Il passaggio a un numero inferiore di partner di agenzia, ma più grandi e di maggiore qualità, fa parte della nostra più ampia trasformazione commerciale”, ha spiegato Bram Westenbrink, Chief Commercial Officer.
“Allo stesso tempo, questo modello ci consente di operare con maggiore velocità ed efficienza, garantendo la capacità di produrre costantemente lavori di alta qualità su tutto il nostro portafoglio di brand globali e locali”, ha aggiunto Jorn Socquet, Senior Director Global Brand Impact & Growth Transformation.