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A partire dal 2031 sarà Fanatics, uno dei principali player globali nel business dello sport e dell’intrattenimento e proprietaria del brand Topps, a occuparsi della produzione di figurine e trading card per i tornei e gli eventi FIFA. La stessa azienda ha già rilevato la produzione dei collezionabili UEFA nel 2024, proprio al posto di Panini.
Una scelta di innovazione
La FIFA e Fanatics hanno inoltre ampliato la loro collaborazione con un accordo esclusivo di lungo termine che include figurine, trading cards e giochi di carte collezionabili, sia in formato fisico che digitale. Un’intesa che, nelle parole del presidente FIFA Gianni Infantino, rappresenta “un nuovo modo significativo per i tifosi di interagire con le proprie squadre e con i propri giocatori preferiti”, grazie all’innovazione che Fanatics sta introducendo nel mondo dei collectibles. Infantino ha inoltre sottolineato come questa operazione apra “un altro importante flusso di ricavi commerciali che viene reinvestito nel calcio”, rafforzando il legame tra business e sviluppo dello sport.
Dal lato Fanatics, il fondatore e Ceo Michael Rubin ha definito l’accordo “un giorno storico per l’azienda”, evidenziando come il calcio globale rappresenti una delle principali opportunità di crescita e come la combinazione tra FIFA e Fanatics permetterà di innovare profondamente lo storytelling e il mondo dei collezionabili.
C’è anche il sociale
Tra le innovazioni previste dal nuovo accordo figura anche il programma delle player jersey patch, inclusi i debut patch, che saranno inseriti nelle card a partire dal 2031. Tutti i prodotti saranno sviluppati da Fanatics Collectibles e realizzati sotto il marchio Topps.
Infine, la partnership avrà anche una dimensione sociale: Fanatics si impegna infatti a distribuire oltre 150 milioni di prodotti collezionabili gratuitamente nel corso dell’accordo, con l’obiettivo di portare la ‘magia’ del calcio ai giovani di tutto il mondo e sostenere lo sviluppo del calcio giovanile a livello globale.