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Torna ALF Premi Cinema. Le cdp della pubblicità hanno prodotto i trailer delle 5 finaliste

E’ l’elemento distintivo di questa edizione. Grazie ad akita, Indiana, bedeschi, blackmamba e 360fx, i progetti delle cinque sceneggiatrici selezionate hanno già fatto un passo verso la visualizzazione cinematografica. Premiazioni domani 6 giugno ore 18, sala Excelsior, Anteo Palazzo del cinema Milano

ALF Premi Cinema, la manifestazione dedicata alla scrittura cinematografica femminile, nell’ambito del Milano Film Fest, torna a mettere al centro il contributo delle donne nell’industria audiovisiva. Diretto da Aimara Garlaschelli e Gaia Guarducci, il progetto vuole essere punto di riferimento per la valorizzazione delle professioniste del cinema, della televisione e della comunicazione pubblicitaria, affiancando alla dimensione artistica percorsi di formazione, networking e sviluppo professionale.
L’iniziativa assume un significato ancora più rilevante alla luce dei dati illustrati da Maria Grazia Fanchi, direttrice ALMED e presidente della Fondazione Lombardia Film Commission, che evidenziano come la presenza femminile nella sceneggiatura italiana resti ancora limitata, nonostante una crescita costante negli ultimi anni.

Il Premio Donne Sceneggiatrici: cinque storie, cinque sguardi differenti

Oltre 260 candidature raccolte in pochi mesi dal Premio Donne Sceneggiatrici. Dopo un percorso di tutoring durato tre mesi, cinque progetti sono arrivati in finale, rappresentando generi e sensibilità narrative differenti. Giulia Betti concorre con Natale Criminale, una commedia che affronta con ironia e originalità dinamiche contemporanee.

“Akita è molto contenta di aver partecipato a questa iniziativa perché crede profondamente nel progetto e nell’importanza di rendere questo settore sempre più accessibile alle donne che desiderano intraprendere percorsi professionali come la regia, la sceneggiatura, la direttrice della fotografia e molti altri ruoli che ancora oggi faticano a essere rappresentati in modo equilibrato.
Akita ha scelto di affidare la realizzazione del progetto alla Gen Z, mantenendo coerenza con lo spirito dell’iniziativa: anche le sceneggiatrici coinvolte sono infatti nuovi talenti, e l’idea era quella di costruire un percorso creativo composto interamente da giovani autori, creator e professionisti emergenti. Crediamo che questa scelta abbia dato vita a qualcosa di autentico, contemporaneo e profondamente coerente con il messaggio del progetto.” Debora Magnavacca, produttrice esecutiva e board member AKITA FILM.

Elisa Di Francesco presenta Alices Abgrund, un horror psicologico che esplora territori emotivi e inquietudini interiori.

“Spesso ci si domanda quale sia il ruolo del Produttore Esecutivo. Nel caso specifico di ‘Alices Abgrund’, una sceneggiatura in chiave horror, era fondamentale trovare la strada giusta per ricreare le atmosfere che la storia raccontava. Quale migliore occasione per usare l’AI? Abbiamo chiamato gli amici di Moviesgiai di Torino, una realtà davvero fantastica che ci ha sviluppato il trailer da un minuto, che abbiamo sigillato con un sound design di livello. Mi pare che l’obiettivo sia stato centrato Stefano Monticelli, founder BLACK MAMBA.

Rebecca Gatti firma Prima Fila, drama period che guarda alla memoria e al rapporto con il passato.

“Ci siamo innamorati dello script “Prima fila” di Rebecca Gatti. Insieme al regista Claudio Gallinella abbiamo elaborato lo shooting board del trailer con l’obiettivo di esaltare l’anima della sceneggiatura. Grazie alla disponibilità della Famiglia Bizzarro e alla bellezza del loro Circo Città di Roma siamo riusciti a girare le scene con un grande valore aggiunto: la passione delle trapeziste per il loro lavoro sospeso nella realtà quotidiana.” commenta Giovanni Bedeschi, BEDESCHI FILM.

Giulia Orati, insieme alla coautrice Giada Ceotto, propone Viva Forever, teen-comedy che intercetta il linguaggio e le contraddizioni delle nuove generazioni.

“Per 360FX seguire Viva Forever all’interno del percorso del Premio ALF ha significato accompagnare un progetto che, sin dal pitch, ci è sembrato avere una voce precisa e riconoscibile. Quando una di loro ci ha raccontato del suo percorso anche come regista, ci è sembrato naturale coinvolgerla nella direzione del progetto: chi meglio di una delle menti che ha immaginato questa storia poteva tradurne la visione sullo schermo? Ci è sembrato il modo più naturale per preservare l’identità del racconto e valorizzarne la visione originale. Il trailer infatti ha trovato una forma visiva coerente e autentica, arricchito con un’attenta ricostruzione dell’epoca in cui il racconto è ambientato, il 1998. Attraverso il lavoro sviluppato per il Premio ALF, 360FX ha voluto sostenere un racconto teen dramedy che affronta con leggerezza e tonalità tragicomiche un momento di crisi personale della protagonista, dando spazio a temi generazionali e universali. Dalla ricostruzione della cameretta fino all’atmosfera emotiva del film, il nostro obiettivo è stato accompagnare e valorizzare una visione autoriale forte, contemporanea e profondamente sincera.” Antonella Scoliero, Executive producer 360FX

Completa la cinquina Stella Rossa di Giulia Soncini, un dramma che punta sull’intensità dei personaggi e delle relazioni.

“Indiana partecipa con grande interesse e passione al premio ALF per fare in modo che la creatività ALFemminile non sia piu’ una statistica da “aumentare” ma diventi parte integrante ed integrata del mondo del cinema e della pubblicità.” Karim Bartoletti, Partner e Produttore di Indiana, nonchè giurato di ALF Premi Cinema.

La selezione evidenzia la pluralità di linguaggi e prospettive che caratterizza la nuova generazione di autrici italiane, capaci di spaziare tra commedia, horror, racconto storico, narrazione generazionale e dramma.

I trailer: quando la sceneggiatura incontra l’immagine

Come avete già visto, grazie alla collaborazione con Akita, Indiana, Bedeschi Film, Black Mamba e 360fx, i progetti hanno potuto compiere un ulteriore passo verso la visualizzazione cinematografica.
Il lavoro di queste realtà produttive non ha rappresentato soltanto un supporto promozionale, ma un vero esercizio creativo. Tradurre in immagini, atmosfere e suggestioni l’identità di una sceneggiatura significa offrire al pubblico e alla giuria una chiave di lettura immediata dell’universo narrativo immaginato dalle autrici. Un contributo che rafforza il dialogo tra scrittura e produzione, due fasi inscindibili del processo audiovisivo.

Il cinema europeo al femminile sotto i riflettori

Accanto al premio dedicato alla scrittura, ALF celebra anche il cinema europeo realizzato da registe attraverso il Premio Miglior Film Europeo al Femminile. La selezione finale comprende opere che hanno saputo distinguersi per originalità artistica e forza autoriale.
Tra i titoli in concorso figurano Alpha di Julia Ducournau, Gioia Mia di Margherita Spampinato, Il Rapimento di Arabella di Carolina Cavalli, Le Donne al Balcone di Noémie Merlant e The Ugly Stepsister di Emilie Blichfeldt. Film diversi per provenienza geografica, linguaggio e approccio narrativo, accomunati dalla capacità di raccontare il presente attraverso uno sguardo femminile personale e riconoscibile. A sottolineare la dimensione formativa del premio, la collaborazione con l’Università IULM, che ha coinvolto un gruppo di studentesse nell’analisi critica delle opere e nella realizzazione di un videosaggio dedicato alle finaliste.

La regia pubblicitaria come linguaggio culturale

Un’altra sezione significativa della manifestazione è il Premio Registe Europee ADV, dedicato alle professioniste della pubblicità e dei contenuti digitali. Il riconoscimento nasce dalla consapevolezza che la comunicazione commerciale contribuisce in modo determinante alla costruzione dell’immaginario collettivo e alla definizione dei modelli culturali contemporanei.
Le finaliste dell’edizione 2025 sono Nur Casadevall, Nina Holmgren, Alice Kong, Alice Moitié e Nadia Marquard Otzen. Registe provenienti da percorsi differenti ma accomunate da una ricerca stilistica capace di coniugare efficacia comunicativa e qualità cinematografica. Il premio, sostenuto anche dal lavoro di ricerca sviluppato con gli studenti dello IED, pone l’attenzione su un comparto spesso poco raccontato ma sempre più influente nel panorama audiovisivo europeo.

L’omaggio a Margarethe von Trotta

Figura centrale del cinema europeo e simbolo di una regia capace di coniugare impegno civile e profondità narrativa. La regista sarà protagonista della cerimonia di premiazione e di un incontro speciale alla Cineteca Milano Arlecchino, dove verrà proiettato Rosa Luxemburg, film considerato uno dei vertici della sua produzione artistica. L’omaggio si inserisce nella filosofia della manifestazione, celebrare le donne che hanno contribuito a ridefinire il linguaggio cinematografico e offrire alle nuove generazioni esempi di indipendenza creativa e autorevolezza professionale.

Un progetto che guarda al futuro

Sostenuta da istituzioni, università, associazioni di categoria e partner industriali, ALF Premi Cinema costruisce uno spazio di visibilità e crescita per le professioniste dell’audiovisivo. Attraverso premi, percorsi formativi, incontri e occasioni di confronto, la manifestazione non si limita a riconoscere il talento femminile, ma contribuisce alla costruzione di un settore più inclusivo e rappresentativo. In un momento di trasformazione per l’industria culturale, il valore di ALF sta proprio nella sua capacità di mettere in relazione autrici, registe, produttrici, distributori, studenti e pubblico, trasformando il riconoscimento artistico in una piattaforma di sviluppo per il futuro del cinema.