Nel 2025 il Club conta 777 associati, con nuovi ingressi in crescita e una quota costante di soci Under 30 e di partecipazione femminile. In questo contesto, ADCI continua a consolidare la propria presenza sul territorio nazionale, con 13 regioni attive e la Basilicata come nuova ambasciata, rafforzand cosìo il proprio ruolo culturale attraverso un numero sempre crescente di eventi e iniziative.
I Local Ambassador
Coordinati da Angela Pastore, sono impegnati nella diffusione della cultura creativa attraverso eventi, workshop, collaborazioni con scuole e partnership locali, contribuendo alla costruzione di un ecosistema capace di coinvolgere i soci e attrarre nuovi talenti. In parallelo, grazie a Daniele Dionisi, il Club rafforza il proprio impegno nel dialogo con il mondo della formazione, ampliando gli ambiti di collaborazione con scuole e accademie, con l’obiettivo di diventare un interlocutore attivo nella definizione dell’offerta formativa.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre annunciato l’ingresso di Equal come categoria ufficiale degli ADCI Awards, con metalli e sottocategorie, segnando il passaggio da premio speciale a riconoscimento strutturato.
In questo contesto si inserisce anche il Teachers Hub, pensato per valorizzare il patrimonio di competenze ed esperienze presenti all’interno del Club e metterlo a sistema a supporto della crescita delle nuove generazioni di creativi.
Il Freelance Hub prosegue il suo sviluppo per valorizzare la community dei creativi freelance iscritti al Club, favorendo connessioni professionali e opportunità di crescita attraverso iniziative dedicate, tra cui un canale Telegram, una directory aggiornata, percorsi di formazione e l’evento FUEL.
Prosegue inoltre il dialogo con il panorama internazionale grazie alla collaborazione con ADC*E, che offre opportunità di formazione e visibilità per i soci.
I prossimi appuntamenti del 2026
Le attività del 2026 sono già entrate nel vivo, con la selezione dei Giovani Leoni 2026 che voleranno a Cannes per la Young Lions Competition; a breve l’apertura della CFE e l’annuncio del Presidente degli ADCI Awards 2026.
Il 2026 segna inoltre la partecipazione di ADCI alla mostra ‘Nello spazio di un secolo. Rai Pubblicità, 100 anni di storia e oltre’ presso Triennale Milano, contribuendo al percorso curatoriale con una selezione del proprio archivio storico.
Nel corso dell’Assemblea sono stati inoltre annunciati i prossimi appuntamenti, tra cui Equal ‘Promuovere l’uguaglianza attraverso la pubblicità’, per la prima volta a Trieste il 28 maggio, e il Grande Venerdì di Enzo, in programma il 5 giugno 2026.
Accanti ai progetti storici del Club, tra le principali direttrici, si confermano sempre gli ADCI Awards, punto di riferimento della creatività italiana, e Intersections, spazio di connessione tra creatività, comunicazione, marketing e tecnologia, realizzato insieme a UNA, IAB e UPA.Tra i progetti più rilevanti del 2025 si inserisce il documentario ‘Scintille’ realizzato in occasione dei 40 anni del Club, insieme ad Amarena Pictures, scritto da Giovanni Caloro, Giuseppe Mastromatteo, Alessandro Merletti De Palo e Sergio Rodriguez. Il documentario propone una riflessione sul futuro delle idee e sul ruolo della creatività in un’epoca segnata dall’intelligenza artificiale ed è stato presentato ai soci nel corso dell’Assemblea attraverso una visione dedicata.
Stefania Siani, Presidente
“L’anno del quarantesimo anniversario dell’ADCI è stato un viaggio ricco di sfide e conquiste che che ci ha dato l’occasione di guardare al futuro. Oggi in Assemblea abbiamo proiettato ‘Scintille – Il futuro delle idee’ un racconto corale sull’evoluzione della creatività. Un momento di focus sulla scintilla umana. Siamo una comunità sempre più nazionale, 777 soci capaci di esprimere una forte energia collettiva e di mettersi al servizio delle nuove generazioni. Oggi comincia un nuovo capitolo in un momento difficile per la creatività italiana. Lo vediamo nei budget che spesso si riducono o centralizzano, nella velocità che sacrifica il pensiero e la qualità del crafting, nella frammentazione di un’attenzione sempre più difficile da catturare e nell’impatto di nuove tecnologie abilitanti di nuovi paradigmi. Il nostro heritage italiano non è un rifugio nostalgico, ma come ci insegna ‘scintille’ una postura culturale con cui proiettarci nel futuro”.
Giuseppe Mastromatteo, Vicepresidente
“La cultura è l’unica risposta seria alla velocità. In quarant’anni l’ADCI ha capito che la creatività italiana non si difende, si esercita – come disciplina del pensiero, come responsabilità verso chi viene dopo di noi. ‘Scintille’ non è un titolo casuale: una scintilla non è un fuoco, è un’intenzione. Ed è esattamente quello che chiediamo ai nostri soci e all’intera industria: trasformare l’intenzione culturale in azione, in qualità. Algoritmo e pensiero critico sono le sfide del futuro e noi come Adci, dobbiamo difendere sempre ovunque sia il valore del nostro lavoro”.