Tra le novità dell’edizione 2026, la partecipazione congiunta di Consiglio Direttivo, Consulta Territoriale e portavoce degli Hub in un unico momento di confronto ospitato alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista. Un’occasione per condividere priorità, progetti e visioni strategiche, consolidando il legame tra governance associativa, competenze verticali e presenza locale.
Il programma ha alternato sessioni di lavoro, networking e incontri tra agenzie e stakeholder, con una serata ospitata presso The Human Safety Net nelle Procuratie di Piazza San Marco. La giornata conclusiva è stata invece dedicata al tema del ruolo della comunicazione come motore di sviluppo territoriale, attraverso il Thèra Talk ‘Il Futuro della Comunicazione nei Territori’ e il Premio Agorà, dedicato ai progetti capaci di generare valore e impatto positivo per l’associazione.
Al centro del dibattito il contributo delle Territoriali, considerate da UNA un elemento chiave per mantenere un dialogo costante con il tessuto professionale locale, intercettare esigenze specifiche e favorire la circolazione di competenze tra livello nazionale e territoriale.
“Thèra rappresenta un momento di sintesi e visione per UNA, un’occasione per valorizzare il confronto e la condivisione delle competenze come strumenti per interpretare il cambiamento”, ha dichiarato Davide Arduini, sottolineando l’importanza di rafforzare le relazioni tra Consiglio Direttivo, Hub e Territoriali per consolidare il ruolo dell’associazione nel mercato della comunicazione.
Sulla stessa linea Michele Cornetto, Rappresentante delle Territoriali, che ha evidenziato come Thèra rappresenti un momento di confronto in cui le specificità dei territori contribuiscono alla costruzione di una visione condivisa, rafforzando l’equilibrio tra identità locali e prospettiva nazionale.
Appuntamento al prossimo anno a Napoli, città che ospiterà Thèra 2027.