Attraverso Secondhand Skins, i giocatori di Counter-Strike possono donare skin e altri oggetti digitali che non utilizzano più. Kirkens Korshær li riceve e li rivende, destinando i ricavi alle attività dell’organizzazione, tra cui quelle rivolte a bambini e giovani in situazioni di vulnerabilità in Danimarca.
“Con Secondhand Skins vogliamo rendere il riuso semplice e rilevante per un nuovo pubblico. I gamer possono dare una nuova vita agli oggetti che non utilizzano più e, allo stesso tempo, sostenere, per esempio, bambini e giovani in situazioni di vulnerabilità in Danimarca”, spiega Morten Østergaard Sørensen, responsabile della comunicazione di Kirkens Korshær.
Nel mondo di Counter-Strike, le skin sono oggetti cosmetici che modificano, tra le altre cose, l’aspetto di armi ed equipaggiamenti. I giocatori possono collezionarle e scambiarle e, nel tempo, costruire raccolte che possono raggiungere anche un valore economico significativo.
Secondhand Skins punta quindi a recuperare questo valore attraverso una logica simile a quella dei tradizionali negozi dell’usato: ciò che non serve più a una persona può acquisire valore per qualcun altro.
“Il riuso ha sempre riguardato il fatto che ciò che non ha più valore per una persona possa averne per un’altra. Questo principio non cambia semplicemente perché l’oggetto è digitale”, aggiunge Sørensen.
L’iniziativa rappresenta per Kirkens Korshær anche un modo per esplorare nuove forme di riuso in un contesto nel quale una quota crescente della vita quotidiana e dei beni posseduti dalle persone esiste ormai anche in formato digitale.
Come funziona Secondhand Skins
La donazione avviene attraverso quattro passaggi: il giocatore entra nel sito dedicato all’iniziativa, apre il link per gli scambi Steam, seleziona le skin CS2 o gli altri oggetti che desidera donare e invia un’offerta di scambio a Kirkens Korshær. L’organizzazione riceve quindi gli oggetti e li rivende.
Secondhand Skins accetta esclusivamente skin e altri oggetti digitali legati a Counter-Strike. Non vengono invece accettati account Steam, videogiochi o oggetti digitali non collegati al titolo.
Le donazioni sono volontarie e chi dona deve avere il diritto di trasferire gli oggetti. Una volta effettuata la donazione, gli oggetti non possono essere restituiti.
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