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Sassoli/Upa: Gli italiani vogliono una Rai pubblica. La politica anziché dibattere se canone sì o no, dovrebbe farlo sul ruolo culturale

Tv: agli sgoccioli un’era? Le generaliste schiacciate dalle concorrenti estere se non innovano? Che futuro per questo media e con quali conseguenze per gli investimenti di comunicazione?

In merito al tema da noi sollevato, in occasione dell’incontro stampa per Upasettanta, il Presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi, così è intervenuto: “Gli azionisti Rai sono governo e politica, investitori, gente che paga il canone. Togliere canone o pubblicità significa consegnare la tv alla politica.  La Rai deve rappresentare la realtà del Paese nella sua complessità. In tema media, la difesa va anche alla stampa. Siamo contro azzeramento  dei sostegni. La stampa professionale è garanzia di supremazia. Internet: si potranno fare tutte le leggi che vogliamo dal copyright in giù, ma è di per sé sfuggente e globale, quindi poco controllabile. Anni fa il rischio reputazione per un’azienda era al 25%, oggi al 75%”.