Secondo Arthur Sadoun, Chairman e Ceo Publicis Groupe, ci sono tre ragioni alla base di questa straordinaria performance, che si aggiunge alla crescita organica del +17,1% nel secondo trimestre dello scorso anno. Innanzitutto, una crescita molto solida in tutte le regioni, con Stati Uniti ed Europa a +10% e Asia a +6,5%, con la Cina che rimane positiva nonostante i blocchi.
In secondo luogo, un’ulteriore accelerazione di Publicis Sapient ed Epsilon, cresciute rispettivamente del +19,1% e del +13,7%, a conferma della capacità del gruppo di cogliere lo spostamento degli investimenti dei clienti verso dati, tecnologia e trasformazione del business digitale. Infine, ma non meno importante, il New Business, dopo un numero record di vittorie nel 2021.
“Allo stesso tempo, i nostri indici finanziari hanno raggiunto nuovi massimi storici nella prima metà dell’anno grazie all’unicità del nostro modello operativo”, prosegue Sadoun. “Il nostro margine si è attestato al 17,3% e l’EPS principale è aumentato di quasi il 30%. Queste prestazioni, combinate con la nostra migliore visibilità su un solido H2 e la forza del nostro modello, ci rendono fiduciosi per il futuro. Stiamo quindi aggiornando la nostra guidance su tutti i KPI per il 2022, con una crescita organica ora prevista tra il +6% e il +7% per il 2022, un margine operativo compreso tra il 17,5% e il 18% e un Free Cash Flow di almeno 1,5 miliardi di euro”.