L’impegno concreto di AIL Milano per ridare la vita di tutti i giorni ai malati di tumori del sangue. Una prima diagnosi di malattia, una recidiva, una seconda recidiva, l’attesa di un trapianto, l’attesa di un futuro. I pazienti oncoematologici subiscono una brusca interruzione del loro percorso di vita in cui ‘esistere nel tempo’ diventa un obiettivo faticoso da raggiungere.
Dall’incontro con le persone che richiedono l’aiuto di AIL Milano si nota quanto la prerogativa per ‘esistere nel tempo’ sia definita da ritmi, abitudini, normalità. Ed è proprio sugli aspetti che definiscono la ‘Normalità’ che AIL Milano con la sua campagna vuole portare l’attenzione.
‘Non vedo l’ora’ è la nuova campagna scritta da Gibbo&Lori con Paolo Lentini che pone al centro del suo intervento il bisogno dei pazienti oncoematologici di trovare un senso di continuità rispetto a ciò che gli è accaduto.
Creare i presupposti pratici ed emotivi di sostenibilità alla malattia è il senso del lavoro che ogni giorno AIL Milano svolge, attraverso azioni concrete e progetti dedicati.
Grazie ad ‘AIL Accoglie. Una Casa per chi è in cura’ sono 250.000 i pernottamenti offerti a titolo gratuito ai pazienti e ai loro familiari che in questi 25 anni hanno trovato accoglienza nelle Case di AIL Milano. In pochi anni il fenomeno del pendolarismo sanitario ha costretto molti malati oncoematologici, provenienti da altre regioni e da altri paesi, a trasferirsi a Milano per l’intero periodo delle cure, cure che possono protrarsi anche oltre l’anno.
AIL Milano consente ai pazienti e alle loro famiglie di ricostruire il proprio ambiente domestico, di sentirsi accolti ‘a casa’ e di vivere in un alloggio sicuro e gratuito, aspetto spesso fondamentale perché la malattia e il trasferimento in una città cara come Milano portano con sé gravi conseguenze economiche.
Dal marzo 2021 AIL Milano ha ampliato la sua offerta di servizi attivando un Ambulatorio di supporto psicologico gratuito e rivolto esclusivamente ai pazienti oncoematologici e alle loro famiglie. Uno spazio in cui le persone che fanno richiesta possono accedere tempestivamente ed essere accolte da due psicologhe e psicoterapeute esperte nel campo dell’oncoematologia.
In 18 mesi di attività l’ambulatorio ha registrato 130 richieste (29 familiari, 101 pazienti) per un totale di 1841 colloqui (406 colloqui familiari, 1435 colloqui con i pazienti) di cui 742 (41%) svolti da remoto, così da poter accogliere e supportare i bisogni dei pazienti che non riescono ad accedere fisicamente all’ambulatorio, e 1098 (59%) colloqui svolti in presenza.
Negli ultimi anni AIL Milano ha fornito anche 2.200 accompagnamenti alle terapie per i pazienti che non hanno una rete familiare di appoggio, 250 visite domiciliari di cure palliative precoci e simultanee. Ad oggi, inoltre, sono quasi 300 i pazienti fragili sostenuti anche economicamente da AIL Milano.
Credit
Scritto da Gibbo&Lori con Paolo Lentini
Strategy and Project Supervisor: Francesca Satolli
Regia: Tobia Passigato
Dop: Guido Mazzoni
Cdp: The BigMama
Ex. Producer: Valentina Fronzoni
Producer: Caterina Sangalli
Dir. produzione: Piersante di Biase
Set designer: Andrea Cafieri
Stylist: Martina Iorio
Mua: Giulia Russo
Editor: Davide Guerra
Colorist: Anna Visigalli
Fotografo: Stefano Casiraghi
Social media strategist:
Jessica Sagratella e Tiziano Grossi
Pianificazione e strategia
Digital Media: Instal
Attori Laura serena Andrea Carabelli