La pianificazione prevede una presenza capillare sul territorio, con una attività di affissioni concentrata su Milano. Il brand sarà visibile lungo la circonvallazione cittadina e nei principali snodi di traffico, con l’obiettivo di rafforzare la riconoscibilità del marchio nei mesi di maggiore interesse per le prenotazioni.
La radio continua a essere uno dei mezzi centrali del media mix, attraverso una presenza sui principali network nazionali affiancata da pianificazioni dedicate alle emittenti locali. Anche la televisione mantiene un ruolo nel piano, con una presenza selettiva pensata per amplificare la visibilità della campagna e integrarsi con gli altri canali.
Sul fronte digitale, Next Media, communication company parte di UNA – Aziende della Comunicazione Unite, prosegue il percorso sviluppato nelle precedenti stagioni con una strategia omnicanale orientata a garantire continuità di presidio lungo tutto il funnel di comunicazione. L’obiettivo è intercettare gli utenti nei diversi momenti del processo decisionale, assicurando coerenza tra i canali e massimizzando le occasioni di contatto con il brand.
“La collaborazione con Moby rappresenta per noi un esempio concreto di partnership costruita nel tempo, fondata sulla conoscenza reciproca e sulla capacità di evolvere costantemente l’approccio strategico in funzione degli obiettivi di business”, commenta nella nota Roberto Calzolari, MD Next Media – Part of BE CLOSER. “Per il 2026 abbiamo sviluppato un piano capace di valorizzare la complementarietà dei mezzi e di presidiare ogni fase del customer journey, con una visione realmente full funnel”.