Nasce in Assintel Assoconservatori Accreditati, una sezione dedicata alle imprese private accreditate in AgID per i servizi di conservazione digitale dei documenti. Obiettivo, tutelare il mercato da sistemi di gare pubbliche inquinati da logiche che non tutelano la qualità e la libera concorrenza.
Ci sono circa 60 operatori privati che dopo un processo di accreditamento sono oggi abilitati a concorrere nelle gare pubbliche per la conservazione digitale dei documenti. A seguito dell’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica verso la PA, ad oggi 750.000 imprese hanno inviato quasi 39 milioni di fatture in formato elettronico a 23.000 Enti pubblici (fonte Politecnico di Milano). Questo ha innescato un ulteriore processo di re-ingegnerizzazione dei processi aziendali esteso al mercato B2B.
Commenta nella nota Giovanni Maria Martingano, Consigliere Assintel coordinatore di Assoconservatori Accreditati: “Il nostro obiettivo è quello di essere rappresentati come stakeholder in tutti i tavoli istituzionali di riferimento, per tutelare il mercato da azioni che penalizzano la concorrenza o che rilanciano al ribasso la qualità dei servizi minimi offerti”.
Ci sono già alcune azioni concrete che fin da subito Assoconservatori sta progettando, dai contributi alla legge di stabilità a miglioramenti al Codice Appalti e al Codice dell’Amministrazione Digitale, attivando tavoli di confronto e dialogo con gli attori pubblici coinvolti, pronta – se ce ne fosse la necessità – anche a spingersi fino ad azioni legali, qualora i criteri di libero mercato non venissero garantiti.