Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, riunitosi sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri, ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo Mediaset al 31 dicembre 2015 e approvato il progetto di bilancio della capogruppo Mediaset.
In sintesi:
Ricavi netti: 3.524,8 milioni di euro
Risultato operativo (Ebit): 231,4 milioni di euro
Utile netto: 4,0 milioni di euro, 28,9 milioni di euro adjusted Proposta dividendo: invariato a 22,7 milioni di euro
In crescita sia in Italia sia in Spagna la raccolta pubblicitaria.
In Spagna i ricavi pubblicitari televisivi lordi sono cresciuti a 933,3 milioni di euro rispetto agli 889,2 milioni dell’esercizio precedente (+5,0%). In Italia, dove nel 2015 il mercato ha segnato ancora un risultato negativo, i ricavi pubblicitari televisivi lordi Mediaset hanno toccato i 2.002,8 milioni di euro, +1,0% sul 2014 (1.982,4 milioni di euro). La quota di mercato Mediaset è stata pari al 33,5%, in crescita rispetto al 2014 (33,0%) e in linea con il 2010, ultimo anno di mercato pubblicitario in espansione.
Nei primi due mesi del 2016 l’andamento della raccolta pubblicitaria in Italia delle concessionarie del gruppo ha fatto registrare un aumento in linea con i tassi di crescita degli ultimi trimestri in un contesto caratterizzato da una domanda che rimane stabile rispetto all’ultima parte del 2015.
I ricavi pubblicitari in Spagna evidenziano nei primi mesi dell’anno un buon tasso di crescita in un mercato dove la ripresa economica è già maggiormente consolidata.
In presenza di condizioni generali progressivamente più stabili, è prevedibile che nella prima parte dell’anno l’andamento dei ricavi pubblicitari di gruppo si mantenga positivo. La quota di mercato delle concessionarie in Italia e Spagna è prevista in consolidamento dei livelli attuali, escludendo gli eventi sportivi che caratterizzeranno la prima parte della stagione estiva.
Nei primi mesi del 2016 è proseguito il trend di crescita dei ricavi generati da Mediaset Premium che nella seconda parte del 2016 dovrebbe ulteriormente incrementare la base clienti facendo leva sulla disponibilità esclusiva sia dei contenuti della Champions League sia del cinema e delle serie garantite dai deal pluriennali Warner e Universal.