Obiettivo, sfatare i luoghi comuni ‘negativi’ della lingua tedesca e proporne un’immagine alternativa, positiva”e stimolante.
Creative (Massimo Andreozzi) e art director (Lorenzo Assennato) hanno quindi immaginato una campagna visual fotografica multisoggetto (sei soggetti in totale) che ha come protagonisti due giovani attori, uomo e donna, così da generare maggiore immedesimazione nei destinatari.
La campagna è stata costruita sull’appeal esotico e insolito di sei parole tedesche, campeggianti nel visual. Foto e altri copy presenti cambiano di visual in visual, supportando il significato di ogni parola: il pregiudizio sulla lingua (espresso con un aggettivo diverso per ogni visual) lascia così spazio ad un altro aggettivo la cui finalità è quella di regalare alla lingua tedesca un’immagine vincente.
A coronare il tutto lo slogan ‘la lingua tedesca non è come te la immagini’. Diffusione con affissione in quattro città (Napoli, Bari, Palermo, Trapani) e sui profili fb e ig dell’Ambasciata.