Gli artisti che hanno realizzato le otto copertine sono bambini di tutto il mondo di un’età compresa tra i 2 e i 10 anni. Questi i loro nomi: Thomas W., 4 anni, New York; Nori T., 5 anni, Amsterdam; Tadzio D.M., 6 anni, Parigi; Violetta T., 5 anni, Milano; Camilla C., 2 anni, Dakar; Rachele T., 5 anni, Bologna; Pietro R., 6 anni, Milano e Giorgio P., 10 anni, Parma.
Dopo il riscontro delle copertine illustrate di gennaio e la cover bianca del numero di aprile, che hanno fatto registrare il tutto esaurito in edicola, Vogue Italia presenta un nuovo progetto: mettere a dialogo il mondo della moda, in un momento di profonda trasformazione, e quello dei giovanissimi. Quasi cento bambini di tutto il mondo hanno infatti ‘ridisegnato’ i look della stagione in corso, dando la loro visione di abiti e accessori: i loro lavori, in aggiunta agli otto di copertina, saranno pubblicati sul giornale e su Vogue.it.
Il dialogo tra generazioni, che caratterizza tutto il numero, include anche uno scambio di lettere tra il piccolo Luca, 8 anni, che propone una collezione di tute dotate di superpoteri a Giorgio Armani, che gli risponde; e una lettera aperta di Brunello Cucinelli ai suoi nipoti. Anche le storie di moda sono dedicate al rapporto tra genitori e figli. In particolare, il fotografo Steven Klein ha collaborato con il figlio Ace, di 4 anni, per scattare un editoriale durante il lockdown nel loro ranch vicino a New York. E per la prima volta Klein racconta l’iter che, attraverso la maternità surrogata, gli ha permesso – tra molti ostacoli – di diventare padre.