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Le otto copertine di Vogue Italia in edicola dal 9 giugno disegnate da bambini. Per una moda trasversale che fa incontrare le generazioni

Gli artisti che hanno realizzato le otto copertine sono bambini di tutto il mondo di un’età compresa tra i 2 e i 10 anni. Questi i loro nomi: Thomas W., 4 anni, New York; Nori T., 5 anni, Amsterdam; Tadzio D.M., 6 anni, Parigi; Violetta T., 5 anni, Milano; Camilla C., 2 anni, Dakar; Rachele T., 5 anni, Bologna; Pietro R., 6 anni, Milano e Giorgio P., 10 anni, Parma.

Dopo il riscontro delle copertine illustrate di gennaio e la cover bianca del numero di aprile, che hanno fatto registrare il tutto esaurito in edicola, Vogue Italia presenta un nuovo progetto: mettere a dialogo il mondo della moda, in un momento di profonda trasformazione, e quello dei giovanissimi. Quasi cento bambini di tutto il mondo hanno infatti ‘ridisegnato’ i look della stagione in corso, dando la loro visione di abiti e accessori: i loro lavori, in aggiunta agli otto di copertina, saranno pubblicati sul giornale e su Vogue.it.

Il dialogo tra generazioni, che caratterizza tutto il numero, include anche uno scambio di lettere tra il piccolo Luca, 8 anni, che propone una collezione di tute dotate di superpoteri a Giorgio Armani, che gli risponde; e una lettera aperta di Brunello Cucinelli ai suoi nipoti. Anche le storie di moda sono dedicate al rapporto tra genitori e figli. In particolare, il fotografo Steven Klein ha collaborato con il figlio Ace, di 4 anni, per scattare un editoriale durante il lockdown nel loro ranch vicino a New York. E per la prima volta Klein racconta l’iter che, attraverso la maternità surrogata, gli ha permesso – tra molti ostacoli – di diventare padre.