L’Oréal, partner storico dei parrucchieri da più di 110 anni, sostiene la richiesta di apertura anticipata dei saloni e li accompagna per favorire la ripresa nelle migliori condizioni e nel rispetto delle norme sanitarie.
Diverse le iniziative messe a punto dall’Azienda per il sostegno dei saloni: dalla dilazione dei pagamenti di 120 giorni durante il periodo del lockdown, allo sviluppo di servizi a supporto del business saloni, dal lancio di strumenti di e- learning innovativi come la nuova piattaforma Access, fino alla definizione di un protocollo di misure igienico-sanitarie con la messa a disposizione di 80.000 gel igienizzanti e più di un milione di mascherine.
A coronamento del progetto, L’Oréal Prodotti Professionali ha deciso di realizzare un video che racconta la storia di un rapporto unico e profondo, quello che lega il parrucchiere e la sua cliente: un legame difficile da sciogliere nonostante le condizioni attuali.
La Divisione Professionale, per la prima volta in Italia, ha coinvolto nella campagna tutto il suo portfolio di brand: L’Oréal Professionnel, Kérastase, Shu Uemura Art of Hair, Redken, Matrix e Biolage.
Zenith ha realizzato la pianificazione media optando per una diffusione del video hero che vede la tv come mezzo cardine. Alla tv si affianca il digital con la condivisione del video sulle property Facebook ufficiali di tutti i brand, dei grandi clienti e degli hairstylist ambasciatori della divisione.
“Lavorare al progetto in questo particolare periodo è stato molto stimolante e sfidante. Grazie al tracking emotivo realizzato internamente abbiamo potuto seguire i trend e i need dei consumatori permettendoci di capire gli stati emozionali degli italiani e di consigliare i clienti sul tone of voice e tipo di contenuti adatti alla comunicazione. La sua applicazione è questa campagna a sostegno di tutta la categoria dei parrucchieri e stilisti veicolata su media capaci di trasmettere emozioni ed engagement”, commenta nellaq nota Andrea Di Fonzo, Ceo Zenith Italia.
Agenzia creativa: Green Marketing.