*Bertazzoni si racconta e racconta l’evoluzione dello strumento di cottura attraverso un’illustrazione firmata dal noto illustratore e graphic designer Michele Tranquillini.
Dalle origini fino a giorni nostri, e con uno sguardo al futuro, l’illustrazione parte dalla preistoria per soffermarsi sul 1882 quando la cucina economica a legna aveva più funzioni: scaldare l’ambiente, cucinare e, con le ceneri della legna, produrre il detersivo per fare il bucato. Nello stesso anno, Francesco Bertazzoni fonda l’omonima azienda, prendendo ispirazione dalle cucine a legna utilizzate sulla nuova ferrovia che collegava l’Italia all’Impero austro-ungarico.
Negli anni ’50 arriva il metano, motore per l’Italia del grande boom economico degli anni successivi; Bertazzoni lo introduce nei suoi strumenti di cottura, a cui aggiunge un forno. Il passo successivo è l’arrivo dell’elettricità; siamo nel decennio ‘60-‘70. Diventa di uso comune il termine ‘elettrodomestico’, oggetto sempre più presente nelle case degli italiani. In quegli stessi anni, Bertazzoni inizia a produrre cucine elettriche con un forno in grado di garantire precisione nelle temperature e rimuovere velocemente l’umidità dagli alimenti. Nel frattempo, l’ambiente cucina si allarga: arrivano prima la radio, poi la televisione, e lo spazio viene utilizzato per attività quotidiane che vanno al di là del solo cucinare.
Si arriva alla fine del secolo e agli anni 2000, anni in cui gli spazi all’interno della casa cambiano e la cucina diventa sempre più a vista, affacciandosi al soggiorno. L’oggetto-cucina diventa un elemento di arredamento e detta lo stile, design e colore sono valori aggiunti nella scelta del proprio elettrodomestico. E proprio il colore diventa un tratto distintivo di Bertazzoni, che vernicia le proprie cucine con gli stessi procedimenti utilizzati dall’industria automobilistica di lusso.
Oggi al concetto di cucina si è unito quello di ‘arte di cucinare’, con un grande interesse per i consigli degli chef e la preparazione di ricette sempre più articolate per cui un elettrodomestico affidabile e con diverse possibilità tecnologiche diventa un compagno fondamentale per ottenere il meglio.
“Con i suoi 130 anni di storia, Bertazzoni è un’azienda dinamica che ha saputo cogliere l’evoluzione della tecnologia, delle tradizioni, degli usi e dei costumi degli italiani per dare loro il miglior strumento di cottura per ogni epoca”, spiega Valentina Bertazzoni, Responsabile Stile e Brand di Bertazzoni. “Il modo più efficace per raccontarlo è questa illustrazione dedicata alla storia della cucina, che abbiamo realizzato con la collaborazione di Michele Tranquillini, un illustratore che ama mixare in un’unica immagine armonica le linee geometriche di oggetti di design con il tratto libero ed espressivo dei suoi inchiostri e acquerelli”.
“Lavorare a queste illustrazioni per me è stato davvero molto stimolante: sono molto affascinato dai racconti visivi e, nel caso di Bertazzoni, c’è una lunga storia da raccontare, che si intreccia con le vicende nazionali. Inoltre, parlare con un linguaggio non tecnico di un oggetto di alta tecnologia è sempre una bella sfida. L’obiettivo era riuscire a raccontare questa storia con il rispetto che le è dovuto ma con un po’ di leggerezza e con un trattamento che potesse generare curiosità”, aggiunge l’illustratore Michele Tranquillini.
L’opera in formato digitale navigabile è disponibile sul sito bertazzoni.com, sul web magazine cucinamadein.it e sui canali social dell’azienda. L’illustrazione in formato video è, invece, disponibile sul canale YouTube dell’azienda.
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