Dal 1° giugno 2016, al compimento del 50° anno di attività dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, e per dare risalto a questo traguardo, avrà inizio la pianificazione della campagna La buona pubblicità vola più in alto, veicolata su tv, stampa, radio e web.
Dalla seconda metà di giugno verrà inoltre trasmesso su diverse emittenti, a partire da Sky Arte, un documentario incentrato sull’evoluzione della comunicazione commerciale negli ultimi 50 anni e sul ruolo svolto dall’Istituto nel favorire una comunicazione responsabile.
Le iniziative per i 50 anni culmineranno con un evento celebrativo il prossimo 15 giugno in cui verranno affrontati – tra l’altro – tre temi legati al mondo della pubblicità e dell’Autodisciplina: la relazione tra pubblicità e costume sociale, il rapporto tra creatività e rispetto delle regole, le opportunità e le criticità del web e della comunicazione digitale.
Il giudizio espresso dagli organismi di controllo dello IAP è unicamente volto alla salvaguardia della correttezza della comunicazione, e non influenza il processo creativo se non all’interno di questo ambito. Il pubblico esprime opinioni e valuta la gradevolezza del messaggio, gli uomini di marketing ne valutano l’efficacia: il compito dello IAP è quello di far rispettare le regole del Codice di Autodisciplina, contribuendo così al miglioramento qualitativo della comunicazione commerciale in Italia. Questo il concept che ha dato vita alla comunicazione.
Obiettivo, parlare alla gente comune e rappresentarla in veste di testimonial: il consumatore che fruisce della pubblicità e la giudica bella o brutta, senza pregiudizio. La declinazione stampa e web della campagna è invece caratterizzata dall’illustrazione che anima l’homepage istituzionale, presentando la head line da cui prende il nome la campagna.
Commenta nella nota il Segretario Generale IAP Vincenzo Guggino: “L’Autodisciplina pubblicitaria con i suoi tempi d’intervento molto brevi e con l’indipendenza dei suoi giudici rappresenta un presidio fondamentale per assicurare il rispetto di standard di correttezza da parte di chiunque faccia comunicazione. L’Autodisciplina in questi 50 anni è diventata un punto di riferimento per tutti gli operatori ma anche per quelle Istituzioni pubbliche che condividono con lo IAP l’obiettivo di far evolvere il sistema della comunicazione commerciale in Italia.”
Credit
Campagna Stampa, TV, Radio, Digital, Brochure, allestimento evento: Hasta Mañana
Illustrazioni: Pierluigi Longo
Produzione Video: 3D
Regia: Michele Mally
Produzione Audio: Eccetera
Produzione web: Seby Fortugno
Produzione Stampa: Anthelios
Chi riconosce il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale
AZIENDE
- UPA – Utenti Pubblicità Associati
AZIENDE DI SETTORE
- ASSOFIN – Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare
- Cosmetica Italia – Associazione nazionale imprese cosmetiche
- Federsalus – Associazione Nazionale Aziende Prodotti Salutistici
- Sistema Gioco Italia
AGENZIE
- ASSOCOM – Associazione Aziende di Comunicazione
- UNICOM – Unione Nazionale imprese di Comunicazione
CONCESSIONARIE
- FCP – Federazione Concessionarie di Pubblicità
AFFISSIONI
- AAPI – Associazione Aziende Pubblicitarie Italiane
- AIPE – Associazione imprese Pubblicità Esterna
INTERNET
- Fedoweb – Federazione Operatori Web
- IAB Italia – Interactive Advertising Bureau Italia
RADIO E TELEVISIONI
- Confindustria Radio Tv
- Gruppo Finelco
- MEDIASET S.p.A.
- RAI S.p.A.
- RTL 102.5
- Sky Italia S.r.l.
STAMPA
- FIEG – Federazione Italiana Editori Giornali
ISTITUZIONI
- Comitato UPA Formazione
Fondazione Pubblicità Progresso
